20set

3D Hubs arriva in Italia e semplifica la stampa 3D

stampanti 3D

La tecnologia e l’artigianato non sono mai stati così tanto vicine, al punto da dover creare una nuova parola per queste figure appassionate alla manualità ma che non lesinano nell’utilizzare le nuove tecnologie per creare prodotti.

Quando abbiamo affrontato il settore dell’artigianato in Toscana, abbiamo sentito usare più la parola “makers” che “artigiani”, e parlando di tecnologia in Lombardia non ci siamo potuti esimere dal parlare di stampanti 3D.
 
La stampa 3D è un fenomeno vissuto dai media con un certo clamore, l’Economist nel 2011 lo aveva definito un prodotto che “potrebbe avere sul mondo un impatto così profondo come lo ebbe l’avvento della fabbrica”. Non siamo arrivati ancora a questo punto, ma le comunità di stampatori 3D sono in continuo aumento. Da una parte, i progettisti che devono stampare i loro progetti grafici, dall’altra le persone che posseggono queste stampanti. Per un modello capace di costruire oggetti di medie dimensioni, non solo piccoli prototipi, difficilmente si troverà qualcosa sotto i 1000 euro, ed è per questa ragione che mettere in contatto chi vuole stampare e chi può farlo diventa fondamentale.
 
E qui entra in gioco 3D Hubs.

3D Hubs è il network di stampanti 3D con maggiori diramazioni al mondo. È una piattaforma che connette chi possiede la stampante (le Hub) con chi la vorrebbe utilizzare.

Se qualcuno ha un modello da stampare, manda il file contenete il progetto (file .stl) alla Hub più vicina a casa sua, una volta caricato sul sito il file viene corretto automaticamente da 3D Hubs in caso di errori e arriva alla Hub di destinazione. A questo punto il progettista sa quanto verrà a costa la sua opera in base alle tariffe dell’Hub – che comprendono un fisso di base e una quota per ogni centimetro cubo di materiale utilizzato – a cui deve essere aggiunto un 15% per 3D Hubs.

Il 15 settembre è stato presentato a Roma 3D Hubs nella sede della prima Hub romana, 3D Italy, ma esistono già altre Hub in molte città italiane. Sul sito potete trovare tutte le informazioni per iniziare a creare.

Grazie a queste comunità i proprietari di stampanti possono avere un profitto senza troppi sforzi, mentre tutti i makers possono risparmiare il denaro e il tempo necessario per imparare a usare queste stampanti.
 
Per chi volesse conoscere la realtà di 3D Hubs di persona, potrà avere ulteriori informazioni dal 3 ottobre 2013 alla Maker Faire di Roma.

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