06dic

Addio burocrazia, per le piccole imprese più facile ottenere agevolazioni in Europa

Ridurre e semplificare gli oneri amministrativi a carico delle piccole imprese quando si tratta di accedere ai fondi dell’Unione europea. E’ questo l’obiettivo meritorio con cui di recente a Bruxelles è stato approvato un regolamento che definisce una serie di nuove indicazioni e requisiti da applicare ai finanziamenti comunitari diretti e a quelli dei Fondi strutturali. In pratica gli iter di richiesta delle sovvenzioni diventeranno più snelli e più semplici.

In particolare, tra le novità che scatteranno dal primo gennaio 2013 vanno sicuramente ricordate le agevolazioni rilasciate a forfait in base ai risultati, l’ampliamento dei costi ammissibili e la possibilità di finanziare i costi indiretti dell’imprenditore richiedente fino ad un massimo del 7%

Tra i risultati che si potranno raggiungere grazie all’alleggerimento delle procedure, va sottolineato di certo un sostanzioso accorciamento dei tempi. Ci saranno poi, come ricaduta immediata, un calo dei costi amministrativi da sostenere anche solo per l’espletamento tecnico delle singole domande. Infine, ma non certo meno importante, è stato tenuto in forte considerazione il tema dell’abbattimento del tasso di errori commesso in fase di preparazione delle richieste nonché della loro valutazione. Anche su questo ultimo fronte dunque, ci dovrebbero essere miglioramenti che saranno da subito tangibili. Tra le principali novità contenute nel nuovo testo normativo , e già sopra citate, merita in chiusura una particolare sottolineatura l’aspetto riguardante il rilascio forfettario delle agevolazioni economiche. In pratica la Commissione europea procederà con un approccio che possiamo definire individuale. Le sovvenzioni saranno cioè accordate sulla base di rendicontazioni personalizzate, che deriveranno da costi unitari e tassi fissi, ossia, come accennato, in base a quelli che saranno i risultati economici finali dell’attività valutata in maniera forfettaria. Non sarà dunque più necessario dimostrare di aver via via nel tempo effettivamente sostenuto le spese ammesse all’agevolazione economica con fatture e pagamenti. Un passo avanti evidente, come si può notare, verso una sburocratizzazione del rapporto tra imprese e Unione europea, un processo che da tempo soprattutto le micro-imprese chiedono a gran voce per poter meglio operare.

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