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Agenda digitale, le novità

Ammodernare l’Italia e soprattutto fare dell’innovazione tecnologica e dell’informatizzazione dello Stato un elemento di crescita e sviluppo. E’ questo l’obiettivo per il quale il governo ha approvato una serie di provvedimenti contenuti nella cosiddetta agenda digitale. Un programma che come detto punta a rinnovare il rapporto tra cittadini, imprese e Stato, per abbattere una serie di barriere informatiche nella gestione della pubblica amministrazione. I risultati sono a portata di mano, anzi verrebbe da dire a portata di mouse e di clic,e basterà poco a cittadini e imprese per rilevare la reale efficacia delle nuove misure adottate. Vediamo un po’ di cosa si tratta:

Anagrafe nazionale telematica. Si prevede la nascita del cosiddetto “documento digitale unificato”, comprensivo di carta d’identità elettronica e tessera sanitaria. Per accelerare il processo di informatizzazione amministrativa verrà istituita un’Anagrafe nazionale della popolazione residente, presso cui affluiranno automaticamente tutti i dati contenuti nelle varie anagrafi oggi esistenti. In caso di nascita o morte, ad esempio, i Comuni di residenza dovranno inviare le dichiarazioni direttamente all’Anagrafe nazionale per via telematica.

Elenco pubblico delle caselle Pec. Il decreto approvato prevede che ogni cittadino possa indicare alla pubblica amministrazione un proprio indirizzo di posta elettronica certificata, qualificabile come una sorta di domicilio digitale. In questo modo si dovrebbero facilitare tutte le comunicazioni con gli uffici pubblici.

Imprese e Pec. Viene esteso a tutte le imprese, anche quelle individuali, l’obbligo di attivazione della casella di Posta elettronica certificata. In questo modo, secondo le stesse intenzioni del governo dovrebbero esserci importanti ricadute dal punto di vista burocratico, delle modalità di comunicazione e sul piano delle spese di gestione delle attività informative, sia per l’impresa che per la pubblica amministrazione.

Elenco Pec imprese e professionisti. Sempre nell’ottica di facilitare la presentazione di domande, dichiarazioni e dati, il governo ha intenzione di istituire entro i prossimi sei mesi anche un elenco pubblico degli indirizzi di posta elettronica certificata appartenenti a imprese e professionisti.

Tracciabilità dei pagamenti. Il governo tiene molto a questo fronte dei pagamenti telematici e ha rilanciato la misura secondo cui dal 2014 commercianti e professionisti avranno l’obbligo di accettare pagamenti con carte di debito.

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