03set

Agricoltura: crediti più facili, per i giovani è tempo di investire

Sono in crescita i giovani professionisti che decidono di dedicarsi al mondo agricolo e aprire una propria azienda, incentivati dalle numerose iniziative mirate a sostenere l’insediamento dei giovani in agricoltura – dai decreti Terrevive e #campolibero, fino alle agevolazioni a supporto delle nuove generazioni, tra cui i fondi Ismea e CreditAgriItalia. Quest’ultimo mette a disposizione ogni anno 100 milioni di euro per finanziare giovani progetti imprenditoriali nell’acquisto di terreni da destinare all’agricoltura, mentre sono sempre più numerosi i bandi Ismea, dai contributi per la formazione alle agevolazioni rivolte a chi vuole investire in agricoltura, che hanno lo scopo di incentivare l’imprenditorialità giovanile.

 

L’indagine annuale Ismea sul reale ricorso delle imprese agricole al credito bancario ha evidenziato un generale miglioramento, con una crescita della quota di imprese che si sono avvalse di finanziamenti salita dal 18,3% del 2013 al 25,3% del 2014. Il 10% delle aziende ha dichiarato che le condizioni di accesso al credito sono più favorevoli (rispetto all’1,5% del 2013), mentre sono scese dal 35% al 29% quelle che percepiscono un peggioramento delle condizioni offerte dalle banche.

 

I dati della Banca d’Italia sull’ammontare complessivo del credito rivelano un rallentamento del trend negativo osservato a partire dal 2012, evidenziando inoltre come per l’imprenditoria agricola si riscontri una migliore tenuta rispetto all’andamento generale.

 

Nonostante la crisi economica degli ultimi anni, il settore agricolo si è infatti dimostrato quello che sta riscontrando meno difficoltà, grazie anche alle molteplici opportunità di accesso alla terra e al credito rivolte ai giovani, che hanno determinato un nuovo slancio innovativo e rivitalizzato l’agricoltura italiana. Maria Letizia Gardoni, Delegato Nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, spiega che “questo è il momento migliore per investire in agricoltura. Negli ultimi 15 anni l’agricoltura italiana è cambiata tantissimo: non più di sussistenza, si è aperta all’innovazione e alla vendita su mercati esteri. Un cambiamento che vede i giovani come protagonisti.”
È proprio l’innovazione la chiave di tutto e le nuove generazioni lo sanno bene, per questo motivo ogni anno il concorso Oscar Green premia i giovani imprenditori di successo, che hanno saputo investire le proprie idee per un nuovo futuro in agricoltura.

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