04set

Agricoltura: è sempre il settore su cui puntare

 

Agricoltura ancora record, almeno per quanto riguarda l’occupazione: nel 2° semestre 2014 i lavoratori dipendenti del settore sono aumentati del 5,6%.

 

Ad affermarlo è un’analisi Coldiretti sulla base dei dati Istat, realizzata in occasione della pubblicazioni dei dati sull’occupazione nelle grandi imprese italiane a giugno.

 

Il trend positivo dell’agricoltura è il risultato di una crescita record del 27,6% al nord e del 28,6% al centro. Di contro, al sud, si registra un calo (- 8,3%). Si conferma anche un’altra tendenza: quella del settore a beneficiare soprattutto dei giovani; secondo Coldiretti infatti lavoratore dipendente su 4 assunti nel settore ha meno di 40 anni. Sono in aumento, sempre secondo la Coldiretti, anche le imprese agricole condotte da giovani under 35, che nel secondo trimestre sono salite a 48.620 unità, con un aumento del 2,6% rispetto al trimestre precedente.

 

Insomma, l’agricoltura sembra confermarsi come IL settore su cui puntare; pare averne coscienza anche il Governo, che sul nuovo sito “Passodopopasso” ha dato spazio al settore. Palazzo Chigi infatti sottolinea come l’agricoltura rappresenta il 17% del pil nazionale, e riepiloga le misure finora messe in atto (e previste) per il settore dal ministro Maurizio Martina: a partire dall’iniziativa Campolibero, che prevede mutui a tasso zero per imprese aperte da under 40, detrazione del 19% degli affitti per gli under 35, e altre facilitazioni: poi un fondo di garanzia per facilitare l’accesso ai mutui e prestiti per il primo insediamento in agricoltura. Più altre misure che verranno, a partire dal miglior sfruttamento dei fondi europei; insomma, per una volta siamo tutti d’accordo: il settore agricolo, con tutta la filiera alimentare e turistica, è quello (uno dei pochi) su cui conviene a tutti puntare.

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