11feb

Agricoltura innovativa, tra social, dati insights e fan page

Una volta c’era l’aratro, adesso ci sono Facebook, le app e tutto il resto. È l’agricoltura 2.0, quella cosa che da un po’ di anni a questa parte si è sviluppata lungo la sempre più insistente fusione tra universo agricolo e tutto quello che è più o meno connesso al web. Non si tratta delle solito parole (diciamo vuote), legate a concetti (diciamo vaghi) come ‘innovazione’, ‘novità’ o quel ‘2.0’ applicato a settori ‘X’, ma qualcosa di molto concreto, di cui le aziende, e le associazioni, si sono ormai rese conto.

 

Gli ultimi, in ordine di tempo, a comprendere il peso di tutto questo sono gli imprenditori agricoli piacentini, che hanno dato vita a un corso e workshop, organizzato da Zenzero Lab, e dedicato al Social Web Marketing. Il seminario è la prima tappa di un percorso di formazione più ampio, organizzato da Coldiretti PiacenzaGiovani Impresa e Donne Impresa, diretto ai nuovi metodi di comunicazione online, social network, siti più o meno istituzionali, piattaforme e campagne pay.

 

Tutto per comunicare quello di più reale e concreto che c’è, l’agricoltura, appunto, per affacciarsi all’universo dell’online.

 

“Giovani Impresa – ha dichiarato Andrea Minardi, delegato di Giovani Impresa Piacenza – ha deciso di organizzare questo corso per dare l’opportunità ai soci, specialmente a quelli di giovane età, di comprendere i meccanismi e le potenzialità che il web può offrire, ma anche le insidie che da esso possono scaturire se non si utilizza un approccio professionale nella gestione.”

 

Come approcciarsi ad un progetto web? E Facebook? Come comunicare al meglio delle proprie possibilità un’azienda? Business Plan, Social Media, dati insight e fan pages, cosa fare? Questi i temi principali sviluppati all’interno del workshop, con un occhio di riguardo alla presentazione di esempi concreti e ai dubbi delle aziende partecipanti.

 

“Le nostre aziende – ha affermato Laura Magistrali, responsabile provinciale di Donne Impresa – necessitano di un supporto anche dal punto di vista del marketing e della comunicazione.”

 

Tutto questo (agricoltura 2.0 e social), mentre Coldiretti, sul fronte dell’agricoltura più tradizionale, rileva il segno più del credito alle imprese agricole. È questo il dato che emerge dall’ultima analisi sul bollettino statistico 2013 di Bankitalia. Il credito all’agricoltura ha ricominciato a crescere (+0.3% nel 2013), con una incidenza del 10% sull’ammontare dei finanziamenti concessi alle PMI operanti in agricoltura, silvicoltura e pesca.

 

Il monte affidamenti nel settore agricolo è stato pari a quasi 44 miliardi di euro, circa 130 milioni in più rispetto al dato registrato un anno fa dalla nostra Banca Centrale. Insomma, tutto, tanto, dai social ai campi.

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