22dic

Agricoltura, tasse giù del 25% con la Stabilità 2016

Con la Legge di Stabilità la pressione tributaria sulle aziende agricole viene tagliata di oltre il 25%, passando dai 2.360 milioni di euro di quest’anno ai 1.760 milioni dell’anno prossimo.

 

Lo sostiene il ministero dell’Agricoltura, e sarebbe davvero una gran notizia se fosse vera. “Si tratta di una svolta fiscale senza precedenti per il settore agricolo nell’anno di Expo” – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – Grazie alle scelte fatte con la Legge di Stabilità, raggiungiamo un obiettivo importante di riduzione tributaria per la tutela reale del reddito dei nostri agricoltori, in un passaggio delicato per il settore e a sostegno del rilancio di investimenti e occupazione. Proprio così l’agroalimentare italiano è oggi al centro delle politiche economiche e di sviluppo del Paese come non accadeva da anni.”

 

Ma quali sono nel dettaglio il riepilogo delle principali misure: vediamole. Via Imu e Irap dalle aziende agricole. 600 milioni di euro di risparmio per le aziende agricole con l’eliminazione totale delle due imposte.  Aumento compensazioni Iva per produzione di latte e carni: oltre 50 milioni di euro per alzare subito la compensazione Iva sulla produzione di latte al 10% e sulle carni bovine e suine (rispettivamente al 7,7% e all’8%). Credito di Imposta: esteso il credito d’imposta per gli investimenti produttivi anche all’agricoltura e alla pesca nelle aree del Mezzogiorno. Contributi per le assunzioni in agricoltura: prevista l’estensione degli sgravi per le assunzioni a tempo indeterminato anche per il settore agricolo.
Insomma, tutte misure che dovrebbero continuare a sostenere la crescita di un settore che tiene in piedi il Paese. Nel terzo trimestre dell’anno infatti il pil dell’agricoltura ha segnato un +3,7%, pari a quattro volte superiore a quella dell’industria (+0,9 per cento) e cinque volte ai servizi (+0,5 per cento).

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