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Alla ricerca della pubblica amministrazione (digitale e innovativa)

E-globalservice e Mind the Bridge, Gov 2.0 e scouting, gennaio 2015 e start-up. Ci avete capito qualcosa? Stiamo parlando di un’iniziativa che parla di start-up, o meglio, che di start-up è a caccia. E-globalservice la società (specializzata nella gestione di servizi in outsourcing per il pubblico, privati ed enti) promotrice, Mind the Bridge, la fondazione non profit italo-americana da sempre impegnata in attività di sostegno, promozione ed educazione all’imprenditorialità, la realtà che si occuperà dell’attività di scouting.

Tre i posti per start-up o singoli (e giovani) talenti con i quali E-globalservice vorrebbe instaurare un percorso di investimento, acquisizione o partnership strategica.

Perché? Facile, per individuare i migliori progetti di innovazione digitale dedicati al mondo delle pubbliche amministrazioni. L’iniziativa si colloca all’interno dell’e-government (o Gov 2.0), quel trend che intende snellire le procedure burocratiche di governi e pubbliche amministrazioni tramite web tools, ambienti open source e crowdsourcing.

La call si rivolgerà a start-up in grado di garantire servizi funzionanti e team eccellenti, o nel caso, a talenti singoli, dei quali saranno valutati la conoscenza in ambito UX, front-end o back-end developing.

Per i progetti che supereranno la prima fase l’appuntamento sarà poi il 7 e 8 febbraio a Verona con il Boot Camp, una due giorni a base di sessioni di mentorship e meeting con i rappresentanti di E-globalservice. Il Boot Camp darà la possibilità alle società di conoscere tutti i team finalisti e poter così selezionare i tre progetti più adatti a stringere una stretta collaborazione in termini di partnership, acquisizioni o investimenti a partire dal secondo trimestre 2015.

 

C’è tempo fino al 18 gennaio per candidarsi alla call aperta da E-globalservice, perché non farlo?

Scritto da Redazione il 29 dicembre 2014

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