24nov

Arrivano i voucher per svecchiare le PMI

Se n’è parlato nel piano Destinazione Italia: per salvare l’economia, bisogna agevolare l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle PMI.
 
L’articolo 6 del piano parla proprio di questo, e propone un intervento di 100 milioni di euro suddivisi tra le Regioni in proporzione alle imprese presenti sul territorio, e distribuiti in voucher.

I voucher non possono superare i 10mila euro e dovranno coprire il 50% della spesa per la digitalizzazione dell’impresa.

Le spese per la digitalizzazione vengono valutate secondo dei precisi parametri stabiliti dal Ministero dello Sviluppo Economico. Con il voucher si possono acquistare software, hardware e servizi che servano a migliorare l’efficienza, modernizzare l’organizzazione del lavoro e promuovere forme di flessibilità (vedi il telelavoro), sviluppare e-commerce. Ma è anche possibile migliorare l’infrastruttura, come ad esempio passare alla banda larga e ultralarga o connettersi tramite tecnologia satellitare.
Sarà anche possibile finanziare con i voucher dei corsi di formazione in ITC per i lavoratori delle PMI.

Le PMI che possono accedere a queste agevolazioni devono rispondere a queste caratteristiche:

– devono qualificarsi come PMI secondo le normative europee e nazionali vigenti;
– devono avere sede legale in Italia ed essere iscritte alla Camera di Commercio;
– non devono trovarsi in stato di fallimento, liquidazione, concordato preventivo o amministrazione controllata;
– non devono avere ricevuto altri contributi pubblici negli stessi settori coperti dal voucher.
 
Per tutte le informazioni consultare il sito del MISE.

Leggi anche: