Associazioni Riconosciute

1 – COSA SONO
Nascono dall’accordo degli associati.
Sono persone giuridiche dotate cioè di piena autonomia giuridica e personalità giuridica perfetta.
Sono previste dal codice civile che le disciplina in modo esauriente.
Sono iscritte nel Registro delle Persone Giuridiche esistente presso le Prefetture, le Regioni e le Province Autonome.
Il riconoscimento della personalità giuridica è attribuito dalla Regione o dalla Prefettura, che controllano l’atto costitutivo e lo statuto e valutano anche l’adeguatezza del patrimonio rispetto allo scopo perseguito

Vantaggi:
Autonomia patrimoniale perfetta
Irrilevanza fiscale per le attività non commerciali

Svantaggi:
Costi di costituzione elevati soprattutto per l’obbligatorietà del fondo minimo richiesto per il riconoscimento dell’Autorità Governativa;
Complessità: ogni modifica dello statuto deve essere approvata dall’Autorità Governativa di vigilanza;
Responsabilità degli Amministratori per i danni arrecati all’ente
Indivisibilità del patrimonio e delle risorse fino allo scioglimento

2 – CARATTERI DISTINTIVI E COSTITUZIONE
Per la costituzione è richiesto l’atto pubblico redatto da un notaio, corredato dallo statuto che deve avere un contenuto obbligatorio minimo: denominazione, scopo, patrimonio o fondo iniziale, modalità di costituzione e funzionamento organi con indicazione poteri e rappresentanza nonché diritti e obblighi degli associati.
Il notaio si occupa di redigere l’atto costitutivo e lo statuto nel rispetto delle norme della legge in sintonia con gli scopi e le esigenze degli associati, al fine di consentirne il riconoscimento.
È richiesto un patrimonio minimo elevato documentato da certificazioni e dichiarazioni bancarie (es 25.000,00 per la Regione Emilia Romagna).
Tali importi si raddoppiano nel caso in cui le Associazioni abbiano attività in ambito nazionale e non solo territoriale.
Il riconoscimento della personalità giuridica è attribuito dalla Regione o dalla Prefettura che controllano l’ l’atto costitutivo e lo statuto e valutano anche l’adeguatezza del patrimonio rispetto allo scopo perseguito
L’autorità governativa preposta al riconoscimento è la Regione per le associazioni che svolgono attività limitate al Territorio Regionale; la Prefettura per quelle che svolgono attività in ambito nazionale.
Durata del procedimento: 45 giorni per la Regione; 120 giorni per la Prefettura.

3 – REGIME FISCALE
È necessario dotare l’ente di un codice fiscale.
Le attività che le associazioni svolgono in attuazione degli scopi perseguiti sono fiscalmente irrilevanti.
L’Associazione può svolgere un’attività commerciale molto marginale, altrimenti è soggetta alle regole delle società commerciali (tenuta scritture contabili e fallimento)
Possono godere di trattamenti fiscali di favore a determinate condizioni. (Link Agenzia Entrate: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/richiedere/iscrizione+allanagrafe+onlus/scheda+informativa+iscrizione+all+anagrafe+onlus)

4 – COSTI
Imposta di Registro: Euro 168,00
Imposta di Bollo: Euro 45,00
Patrimonio Minimo documentato: Euro 25.000,00 (per operatività in ambito regionale ma varia da Regione a Regione)) Euro 50.000,00 (per operatività in ambito nazionale)
Eventuali onorari per consulenza redazione o verro onorari per costituzione in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata.
SCIOGLIMENTO: L’assemblea che lo delibera deve essere redatta per atto pubblico.
Il patrimonio va destinato secondo quanto indicato nello statuto o, qualora non indicato, secondo le indicazioni dell’autorità preposta. In genere è destinato a favore di Enti non profit operanti nel medesimo settore.
Nel caso in cui l’associazione abbia la qualifica di ONLUS (Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale)
vi è l’obbligo di devolvere il patrimonio ad altre organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale.