07dic

Banco Popolare: investe 1 milione su start-up e innovazione

Banco Popolare e Digital Magics stringono un accordo per un finanziamento a medio / lungo termine per 1 milione di euro.
 
Banco Popolare ha erogato infatti un finanziamento a medio lungo termine di 1 milione di euro a Digital Magics a copertura del fabbisogno finanziario connesso ai consistenti investimenti in Ricerca e Innovazione compiuti dall’azienda. Grazie alle risorse finanziarie di Banco Popolare, Digital Magics affiancherà i giovani talenti e creatori, per la nascita e lo sviluppo di neoimprese digitali, e sosterrà le imprese italiane locali con i programmi di Open Innovation, per innovare processi interni, prodotti e servizi grazie alle startup innovative.
 
Con questa operazione il Banco e l’incubatore quotato in Borsa avviano una relazione strategica sui temi dell’innovazione, contribuendo alla crescita economica e digitale delle imprese e dei territori.
 

“Siamo onorati di contribuire alla crescita digitale del Paese, collaborando con una realtà di riferimento del settore come Digital Magics e con il Fondo Europeo degli Investimenti – ha dichiarato Francesco Minotti, Responsabile della Direzione Istituzionali, Enti e Terzo Settore di Banco Popolare – è costante l’impegno del Banco nei confronti delle economie dei territori di riferimento, assicurando, in particolare alle imprese con elevata propensione alla ricerca e innovazione tecnologica, l’accesso agli strumenti finanziari più efficaci, frutto della collaborazione consolidata con le Istituzioni Comunitarie per la realizzazione dei loro programmi di sviluppo e crescita”.

 

“In tutto il mondo i grandi gruppi bancari investono nel digitale e nelle startup – dichiara Alessandro Malacart, Amministratore Delegato Corporate & Finance di Digital Magics – per innovare se stessi e promuovere l’economia nazionale. L’accordo con Banco Popolare, che presto diventerà uno dei primi istituti a livello nazionale, rientra nel piano di espansione territoriale di Digital Magics; infatti nei primi mesi del 2016 abbiamo attivato quattro incubatori – in Sicilia, Lazio e Centro Italia, Triveneto, Puglia e Basilicata – che si aggiungono alle due sedi in Lombardia e Campania. Partendo dai territori vogliamo fare scouting delle migliori idee e talenti per portare il Made in Italy digitale sul mercato nazionale, europeo e internazionale. Tramite la nostra piattaforma, con Talent Garden e Tamburi Investment Partners, tutti gli operatori locali possono entrare in contatto con nuovi business digitali, generando insieme innovazione e posti di lavoro”.

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