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Bandi e concorsi, finanziamenti, per start-up e non solo

Innovatori nel settore fintech. Il fondo di venture capital di Santander cerca idee d’impresa in grado di migliorare processi e operazioni del settore bancario in particolari ambiti, quali commercio, leasing, mutui. La start-up vincitrice riceve 15 mila dollari e il tutoring da parte degli esperti di Santander. Entro il 31/12/2015. Info qui. 

 

Vuoi mettere su un’impresa nel settore del turismo? C’è un bando del ministero dei Beni culturali che prevede finanziamenti a fondo perduto fino a 200 mila euro per reti di piccole e micro imprese. Tra le iniziative ammissibili figurano le attività che consentono l’utilizzo di tecnologie innovative di promozione e commercializzazione on line, la creazione di pacchetti turistici innovativi e lo sviluppo di strumenti di social marketing. I progetti devono prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori a 400 mila euro. La compilazione della domanda potrà essere effettuata a partire dalle ore 10 del 14 dicembre 2015. L’invio dell’istanza dovrà avvenire entro le ore 16 del 15 gennaio 2016. Qui il bando.

 
Mutui agevolati a tasso zero per imprese costituite al massimo da 12 mesi e a prevalente componente femminile. Li mette in gioco Invitalia, fino al 31 dicembre. Info qui. 

 

Aiuti per le imprese “rosa”. Il gruppo bancario Intesa Sanpaolo aderisce al Protocollo per lo sviluppo e la crescita delle imprese a prevalente partecipazione femminile mettendo a disposizione fino al 31.12.2015 un plafond di 600 milioni di euro. Info qui.

 

 

Microincentivi per l’innovazione. il bando intende agevolare le piccole e medie imprese operanti nel territorio della Regione Sardegna nell’acquisizione di servizi innovativi di importo economico ridotto (massimo di 10.000 euro), ma di utilità immediata. Possono presentare domanda le piccole e medie imprese con sede operativa in Sardegna e attive nei settori individuati nell’avviso. Ogni impresa può beneficiare di un contributo a fondo perduto pari all’80% dei costi ammissibili. Info qui. Fino al 31 dicembre.

 

Alta formazione per giovani che vogliono “scendere in campo” in agricoltura. Questo è l’obiettivo di #impresaduepuntoterra, progetto che nasce da una stretta collaborazione fra Coldiretti Giovani Impresa e Inipa, istituto senza fine di lucro. I corsi sono diversi: da “creazione e sviluppo d’impresa” a “filiere e marketing agroalimentare”, a “agriturismo e agricoltura sociale”, a “contabilità e accesso al credito”, a “finanziamenti per l’impresa agricola”, e molti altri. I destinatari sono “under 40 in possesso come minimo di licenza media inferiore, già imprenditore agricolo o inserito in qualità di coadiuvante, socio o dipendente”. Tutte le info sono disponibili sul sito di #impresaduepuntoterra. Le regioni ad oggi coinvolte sono: Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto.

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