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Biotech: per Anaconda Biomed round da €15M

Anaconda Biomed, startup medtech spagnola specializzata nello sviluppo di cateteri di ultima generazione per il trattamento delle ischemie cerebrali mediante rimozione meccanica dei trombi (trombectomia), ha annunciato la chiusura di un round di finanziamento di 15 milioni di euro.
 

Il round è guidato dai nuovi investitori Ysios Capital (Barcellona, Spagna) e Omega Fund (Boston, Stati Uniti), insieme a Innogest Capital (Milano, Italia), investitore già presente nel capitale della società. Il nuovo investimento del fondo di venture capital italiano, pari a 3,4 milioni di euro, segue un investimento seed chiuso appena 12 mesi fa in cui Innogest è stato il primo investitore istituzionale a supportare la società insieme a un gruppo di business angel locali.

 

«Siamo lieti di confermare oggi con questa consistente partecipazione il nostro impegno in Anaconda Biomed, in cui avevamo creduto già un anno fa guidando il precedente round seed», ha dichiarato Claudio Rumazza, Partner di Innogest Capital. «Grazie a un prodotto innovativo ideato da un neurologo interventista per soddisfare un chiaro bisogno clinico e grazie a un team di grande valore, Anaconda è ora nelle migliori condizioni per imporsi in un mercato in forte crescita come quello del trattamento dello stroke e si candida a diventare un caso di successo per l’industria medtech europea».
 

«Questo investimento è espressione di fiducia nel nostro prodotto e ci permetterà di introdurre sul mercato il catetere ANCD BRAIN™, dando speranza a migliaia di pazienti», ha dichiarato Ofir Arad, CEO e co-fondatore di Anaconda. «L’operazione che vede protagonista Anaconda è una grande notizia per i pazienti affetti da ictus ischemico acuto, per i miglioramenti che porta rispetto ai trattamenti esistenti», ha aggiunto Marc Ribò, neurologo interventista e co-fondatore di Anaconda.
 

La trombectomia è una tecnica che negli ultimi anni ha cambiato il modo di trattare gli ictus ischemici acuti, riducendo la mortalità e la disabilità causata da questa malattia. L’ictus è oggi una delle principali cause di morte e la principale causa di disabilità a livello mondiale: si stima che una persona su sei subisca un ictus nel corso della propria vita.

 

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