10giu

Calabriainnova, di nome e di fatto

La Calabria è una delle regioni più attente all’innovazione d’impresa.

Lo dimostra CalabriaInnova è un Progetto Integrato di Sviluppo Regionale (PISR) creato per sostenere le imprese calabresi che vogliono rinnovarsi e innovarsi, facendo da ponte tra ricerca e imprenditoria.
 
Per creare questa sinergia, la Regione si avvale di Fincalabra S.P.A, una finanziaria regionale, e AREA Science Park, il parco tecnologico di Trieste, e per migliorare lo scambio di competenze sta creando il una Rete Regionale dell’Innovazione sul territorio.

Per le start-up, Calabriainnova ha un programma apposito, Talent Lab.

Il programma è diviso in due fasi: la prima prevede un ciclo breve di formazione sulla cultura d’impresa, con attività di assistenza e consulenza utili per la definizione dei Piani di Sviluppo Aziendale; la seconda fare prevede l’accesso a incentivi per l’avvio dell’impresa.
Le risorse destinate al finanziamento dei Piani di Sviluppo Aziendale delle start-up partecipanti è di 5 milioni di euro.
 
Possono presentare la propria idea d’impresa i laureati e ricercatori residenti o domiciliati in Calabria, con idee d’impresa ad alto contenuto innovativo, e una volta pfinita la prima fase potranno accedere al credito solo le micro e piccole imprese con sede operativa in Calabria.
 
Oggi conta 77 startup, la maggior parte delle quali nel settore ITC, e con il 70% di laureati in materie scientifiche. Ma in questo progetto c’è spazio anche per gli spin-off universitari, ora a quota 29, per i quali sono stati stanziati 2.050.000 euro.
 
Gli investimenti sono possibili grazie ai fondi strutturali dell’Unione Europea secondo il programma POR FESR 2007-2013, per lo sviluppo equilibrato e sostenibile delle regioni. L’obiettivo per la Calabria era sostenere l’innovazione a favore della crescita, e dal 2013 qualcosa si è smosso, anche grazie a Calabriainnova.

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