02feb

Coworking: 2017 in crescita, +9% rispetto all’anno scorso

Sale la “mania” del coworking. Anche per quest’anno si prevede una crescita del numero di uffici condivisi e, di riflesso, anche dei lavoratori che preferiscono spazi multifunzionali e opportunità di networking al tradizionale ufficio. Secondo l’annuale Global Coworking Survey, citato da Talent Garden, più di un milione di persone lavorerà in uno spazio di coworking.

 

Nonostante le presenze siano in aumento rispetto al 2016, nei coworking sarà comunque difficile notare ad occhio nudo la differenza. Questo perché i coworker tendono a lavorare ad orari differenti: il 40% dei professionisti utilizza infatti la propria scrivania ogni giorno, mentre il 30% frequenta gli spazi tre volte alla settimana.

 

La Global Coworking Survey prevede inoltre che nel 2017 ci saranno in totale 14.000 spazi di coworking nel mondo e che addirittura due player su tre aumenteranno il volume dei propri spazi. Quasi il 40% sta inoltre pianificando l’apertura di nuovi campus, dato in salita rispetto al 2016. Sorprende inoltre che anche gli attori meno di successo pianifichino l’espansione entro fine anno (il 50%).

 

Se da un lato diminuisce il numero dei piccoli coworking, dall’altro cresce il numero degli spazi che ospitano ogni giorno oltre 150 lavoratori: questi rappresentano oggi il 20% dei player sul mercato contro il 13% del 2016.

“Attrarre nuovi membri” è il mantra dell’anno per il 48% degli spazi di coworking (dato in crescita di 9 punti percentuale rispetto al 2016), in conseguenza verosimilmente del fatto che si prevedono molte nuove aperture. I grandi e piccoli player devono però prestare attenzione alla “fedeltà” dei propri coworker: sempre meno lavorano infatti nel primo spazio dove hanno originariamente affittato una scrivania (dal 66% del 2016 al 62% del 2017).

Nonostante ciò, il mood dei coworker rimane positivo. In maniera simile all’anno scorso infatti, il 61% prevede di aumentare i propri profitti e il proprio lavoro, il 73% ritiene che guadagnerà nuovi contatti e il 18% è convinto del fatto che avrà maggiore tempo libero a disposizione.

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