03ago

Coworking: perchè fa bene alle start-up (secondo Talent Garden)

Il coworking fa bene alle start-up? Pare di sì. Secondo Talent Garden, la più importante realtà italiana del settore, il coworking è una modalità di lavoro ormai molto diffusa, secondo alcune stime entro la fine del 2016 esisteranno più di 10.000 spazi coworking in tutto il mondo. Una realtà quindi in costante crescita e in grado di offrire molte opportunità alle persone che abitano questi spazi condivisi.

 

Talent Garden ha chiesto alle start-up che abitano i suoi campus quali sono le ragioni per cui hanno scelto il coworking per far crescere le loro idee imprenditoriali e i loro business, risulta sicuramente fondamentale la community. In un ambiente di coworking le start-up vivono sfide simili in termini di sviluppo di prodotto, crescita e ricerca di finanziatori (solo per citarne alcuni) ed essere parte di un network può creare maggiori opportunità e accelerare la risoluzione dei problemi.

 

Non dimentichiamo che gli incubatori di startup, come Digital Magics, impiegano regolarmente il coworking, non solo per dare un’occhiata ai loro investimenti, ma anche per stimolare l’apprendimento e la collaborazione all’interno della comunità di imprenditori e mentori.

 

Secondo Talent Garden, le dieci ragioni per cui il coworking funziona sono: 

 

1. Risparmio: Coworking significa sedere su una scrivania in cui diverse società siedono fianco a fianco condividendo lo stesso spazio. È economico perché tutti condividono il costo dei servizi (addetti alla reception, pulizia, sicurezza e altro ancora), il che significa un risparmio su tutta la linea.

2. Scalabilità di dimensioni: Il tuo ufficio cresce [e si restringe] con il tuo budget aziendale. In uno spazio di coworking è più facile regolare il numero di aree di lavoro che affitti, senza un adeguamento costoso in termini di tempo o denaro.

3. Flessibilità: La flessibilità è la chiave negli spazi coworking. Se hai bisogno di un contratto di locazione a breve termine, mese per mese o annuale, l’opzione è lì per te. Prova ad ottenere questo da un proprietario privato.

4. Collaborazione: Hai bisogno di un developer? Ce ne sono cinque sul tuo piano. Serve una piattaforma di e-commerce? Il vicino di scrivania è alla ricerca di clienti. Tutti conoscono tutti e saranno tutti pronti a aiutare.

5. Location: Avere un vero e proprio spazio di lavoro in una location privilegiata per poche centinaia di euro al mese? Coworking significa buon rapporto qualità-prezzo, il che include location di alto profilo per accogliere i vostri clienti.

6. Sale meeting: Le sale conferenze sono a disposizione quando ne hai bisogno e sono una grande prima impressione per i potenziali clienti. Gli spazi di coworking sono dotati di sale conferenze, receptionist e attrezzature audio/video tecnologicamente avanzati.

7. Comunicazione interna: Vuoi uno spazio di coworking solo per la tua azienda? Prova i box privati. Questi uffici sono disponibili in varie dimensioni e offrono un grande spazio di coworking riservato con la privacy necessaria a una società. Quando i posti liberi a sedere sono importanti tanto quanto la privacy.

8. Programmi di formazione: Molti spazi offrono corsi di formazione sull’innovazione e sul digitale. Le classi possono variare dai consigli su come eccellere e crescere sui social media, al marketing ma anche classi base di inglese.

9. Eventi di networking: Pronto a incontrare persone che condividono i tuoi stessi interessi e che possono aiutarti a far crescere il tuo business? Gli spazi di coworking hanno una rete naturale di imprese, investitori e professionisti, sfruttare questa rete ti aiuta a incontrare potenziali clienti e fornitori. Basta un caffè o un partita a biliardino per estendere il tuo network!

10. Community: Il networking aiuta a crescere, ma la comunità aiuta creare relazioni e ad aiutarsi a vicenda. Chi dice che due società concorrenti non possono confrontarsi e crescere insieme? Questo permette anche alle startup di specializzarsi e diventare sempre più verticali nel proprio business.

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