22giu

Crowdfunding, arriva Kickstarter anche in Italia

«Le idee innovative italiane sono sempre state apprezzate in tutto il mondo», così Yancey Strickler ha commentato il debutto in Italia di Kickstarter, la piattaforma online di crowdfunding di cui la Strickler è co-fondatore e amministratore delegato. Martedì scorso infatti a Barcellona c’è stato il lancio in cinque nuovi Stati della piattaforma di crowdfunding: Austria, Belgio, Lussemburgo, Svizzera e – appunto – il nostro paese.

 

Kickstarter offrirà così la possibilità di raccogliere finanziamenti per i progetti creativi anche da noi; si potranno raccogliere fondi in euro, utilizzare la nostra lingua e il conto corrente bancario in Italia. Kickstarter è nata nel 2009 a New York e in sei anni ha dato vita a 86 mila progetti; 8,8 milioni di persone hanno investito l’equivalente di circa 1,6 miliardi di euro, la piattaforma è sbarcata in tutto in 13 paesi.

 

Adesso arriva anche in Italia, dove il panorama è comunque già strutturato: si riscontrano infatti Eppela, lanciato nel 2011, composto da giovani attivi nel settore della comunicazione, e focalizzato su progetti di arte, cultura e economia. C’è poi Produzioni dal Basso, che vanta una primogenitura in Italia essendo nata nel 2005 da un’idea di Angelo Rindone. Ultima nata è invece DeRev, sorta nel 2013, sviluppata sia sul crowdfunding che sulle petizioni e le mobilitazioni pubbliche. Infine c’è Kapipal, che è la piattaforma che si avvicina di più a Kickstarter.

 

“Kickstarter aiuterà tutti i creativi italiani a realizzare le proprie idee attraverso il sistema della collaborazione e con il supporto di una community mondiale davvero enorme” – ha detto il numero uno del gruppo, Yancey Strickler . “L’Italia ha già contribuito moltissimo alla cultura mondiale, dalla moda al cibo, dall’arte al cinema, dalla musica alla letteratura, le idee innovative italiane sono sempre state apprezzate in tutto il mondo”.

 

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