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Legalità: le rose di Libera premiate dal Comune di Roma

Il Comune di Roma premia le Rose di Libera. È stato conferito nella capitale infatti il Premio della Legalità al progetto “Dona una rosa, adotta un filare” dell’associazione presieduta da don Ciotti.

 

“Vogliamo premiare – ha detto l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Estella Marino – l’impegno di Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie, per il modo in cui combatte le mafie attraverso il coraggio e la forza della società civile. Il progetto prevede la messa a dimora di oltre 1.000 rose presso tre vigneti confiscati alla mafia, unendo così bellezza, impegno, civile e utilità. La rosa, infatti, è considerata una pianta spia: ovvero è una pianta che manifesta prima i sintomi di eventuali attacchi di patologie, parassiti, ma anche carenze minerali. In questa occasione – ha concluso l’assessore -celebriamo e premiamo il collegamento tra questo bellissimo fiore e la lotta alla criminalità”.

 

Il progetto delle Rose è uno dei due che l’Arancia sostiene tramite il suo network di crowdfunding sociale. Il primo progetto si intitola “E tu … di che pasta sei?”, e con  una sottoscrizione minima di 35 euro permette di ricevere 3 pacchi di pasta in edizione limitata e esclusiva per il ventennale di Libera dal pastificio Afeltra di Gragnano con il grano in conversione raccolto nelle terre confiscate alle mafie.

 

Con queste prime iniziative l’Arancia, piattaforma del Consiglio Nazionale del Notariato, punta a un network di crowdfunding sociale per ospitare progetti d’utilità sociale ideati e gestiti da organizzazioni non profit offrendo uno strumento per aiutare, promuovere e finanziare i progetti che necessitano di uno strumento innovativo di finanziamento.

 

Il Crowdfunding Network L’arancia nasce sulla piattaforma Produzioni dal Basso – una delle prime piattaforme di crowdfunding nate in Europa ed una della più grandi comunità italiane di autoproduzione online – attraverso cui è possibile pubblicare un progetto definendo gli obiettivi, il tempo di raccolta, le eventuali ricompense per i sostenitori e il budget. Se il progetto raccoglie consensi e sostegno da parte delle persone sarà poi possibile realizzarlo.

 

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