23apr

Crowdfunding sociale: l’Arancia insieme a Libera per l’agricoltura contro le mafie

Un network di crowdfunding sociale per ospitare progetti d’utilità sociale ideati e gestiti da organizzazioni non profit offrendo uno strumento per aiutare, promuovere e finanziare i progetti che necessitano di uno strumento innovativo di finanziamento. Questo è il progetto che parte oggi con il Crowdfunding Network L’arancia. La nostra piattaforma parte con due progetti di Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, l’associazione presieduta da don Luigi Ciotti con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia.

 

Il primo progetto si intitola “E tu … di che pasta sei?”, e con  una sottoscrizione minima di 35 euro permette di ricevere 3 pacchi di pasta in edizione limitata e esclusiva per il ventennale di Libera dal pastificio Afeltra di Gragnano con il grano in conversione raccolto nelle terre confiscate alle mafie.

Il ricavato dell’iniziativa è destinato alle seguenti attività associative: SOS Giustizia: la rete di sportelli che accompagna in particolare le vittime di usura e racket del percorso di denuncia; Libera Welfare: la nuova area di attività di Libera, che salda l’impegno per l’uso dei beni confiscati alle mafie come strumenti di inclusione sociale ai progetti con la giustizia minorile e il lavoro nelle carceri; La legalità mette radici: la nuova campagna per il rafforzamento produttivo delle esperienze di gestione delle terre confiscate alle mafie, con progetti di piantumazione di alberi.

 

Il secondo progetto si chiama “Dona una rosa. Adotta un filare”.  L’obiettivo è piantumare oltre 1.000 rose presso tre vigneti confiscati alla mafia a Portella, Verzanica e Don Tomasi, in Provincia di Palermo, gestiti dalle cooperative «Placido Rizzotto – Libera Terra» e  «Pio La Torre – Libera Terra». La rosa, in gergo tecnico, viene chiamata pianta spia: ovvero è una pianta che manifesta prima i sintomi di eventuali attacchi di patologie, parassiti, ma anche carenze minerali. Le rose, di conseguenza, vengono messe “in testa” ai filari, principalmente per una questione di monitoraggio e controllo. In questo modo è più facile tenere sotto controllo i cicli biologici di insetti e funghi, attuando così la miglior difesa. Le cooperative sono nate grazie alla promozione e al sostegno di Libera. Sono ancora oggi il modo in cui Libera combatte le mafie attraverso l’uso sociale dei beni confiscati. Con una donazione di 20 euro potrai dire di aver donato una rosa e aiutato a proteggere un filare.

 

Il Crowdfunding Network L’arancia nasce sulla piattaforma Produzioni dal Basso – una delle prime piattaforme di crowdfunding nate in Europa ed una della più grandi comunità italiane di autoproduzione online – attraverso cui è possibile pubblicare un progetto definendo gli obiettivi, il tempo di raccolta, le eventuali ricompense per i sostenitori e il budget. Se il progetto raccoglie consensi e sostegno da parte delle persone sarà poi possibile realizzarlo.

 

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