16set

Nuovi modelli contro la crisi, l’europeo DigiPay4Growth si avvicina a Sardex

DigiPay4Growth è un progetto a livello europeo che si occupa di trovare una soluzione alla crisi economica dell’Eurozona.

La soluzione è implementare un nuovo sistema di pagamenti digitale (DPS – Digital Payment System), il software Cyclos, che incrementa e ottimizza la circolazione del denaro in una determinata area.

Per il momento il progetto Cyclos è in fase pilota in tre zone, la Catalonia, Bristol, e la Sardegna, e la durata attuale è di tre anni e verranno coinvolte 10.000 PMI che muoveranno all’interno del sistema 34 milioni di euro. Con questo DPS le istituzioni locali potranno ottimizzare la spesa, le imprese locali potranno avere maggiore credito e i consumatori riceveranno bonus se sostengono le imprese locali.

Ma la Sardegna non è nuova alle innovazioni in fatto di moneta alternativa, e non a caso è stata coinvolta nel progetto.

Tra le realtà coinvolte in DigiPay4Growth c’è anche Sardex, la startup sarda che nel 2009 ha creato un nuovo circuito di credito.

Una delle poche start-up italiane ad aver sfondato il muro del milione di euro di volume d’affari, Sardex è soprattutto un nuovo modello economico da affiancare a quello tradizionale.

Ispirato al WIR svizzero, Sardex è una community a cui si iscrivono le PMI locali, stipulando un contratto annuale – l’unica spesa per l’impresa è la quota d’iscrizione, che è proporzionale alla dimensione dell’impresa. Le imprese cedono beni e servizi che non riescono a collocare in euro alle altre imprese del circuito a cui potrebbero tornare utili, in cambio ottengono dei “crediti” che potranno poi utilizzare per fare acquisti – da cibo a un soggiorno in albergo a qualsiasi altra cosa, tutti beni made in Sardegna.

Finora le aziende coinvolte sono state 2500 e i prodotti e servizi scambiati sono oltre 36 milioni. Senza il Sardex, questi beni sarebbero rimasti invenduti.

La Regione Sardegna collaborerà con Sardex per questo progetto europeo, che si spera possa permettere alle PMI di riprendersi dalla crisi degli ultimi anni. Il progetto ha come scadenza finale dicembre 2016, vedremo gli effetti.

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