22set

Istat: il fatturato continua a diminuire

Oggi è uscito un nuovo comunicato stampa dell’istituto nazionale di statistica e come ci ha abituato ultimamente, ci sono diversi segni meno.

Lo studio, che si riferisce a luglio 2014, denuncia una flessione del mercato sia interno sia estero. Al netto della stagionalità il fatturato d’impresa cala ancora dell’1,0% rispetto a giugno.
 
Volendo allargare la base temporale di riferimento, le cose non migliorano: nella media degli ultimi tre mesi l’indice complessivo cala dell’1,3% rispetto ai tre mesi precedenti.

Com’è stato accennato poco sopra, anche all’estero l’impresa italiana non spicca per risultati positivi.

La diminuzione congiunturale è pari all’1,4%. Ovviamente il dato estero è da leggere tenendo presente il dato negativo che si registra per la contrazione del 2,2% del mercato interno.
 
Per quanto riguarda i macro-settori economici di energia e beni intermedi gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un’altra regressione del valore di -5,8% e -1,2%. Anche gli ordinativi calano per la terza volta consecutiva su base mensile.

Unico segno positivo è riportato parlando di fabbricazione di computer, prodotti di elettronica, ottica e apparecchi elettrodomestici (+7,8%)

Bisogna precisare che le variazioni negative registrate in quest’ultimo studio sono piccole, registrati durante il periodo estivo durante il quale, fisiologicamente, la produzione industriale rallenta, ma la situazione generale è difficile. Perché questi dati contribuiscono a disegnare un quadro più complesso di difficoltà economica.
L’impresa ormai si trova in una palude da cui, con gli strumenti a disposizione, fa fatica a uscire.

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