22feb

E-commerce: la storia di Fruttaweb, startup emiliana che sfida i supermercati

Italian Angels for Growth, il principale network di business angels in Italia, ha investito 235.000 euro in FruttaWebil primo e-commerce italiano di ortofrutta grazie al quale, tramite computer o smartphone, è possibile scegliere tra oltre 1.300 varietà di frutta, verdura, cereali e spezie con consegna a casa o in ufficio entro le 48 ore.

 

A IAG si è aggiunto l’imprenditore del settore Oscar Zerbinati, che ha messo a disposizione 50.000 euro. Questo investimento permetterà a FruttaWeb di espandere il proprio business, ampliando la gamma dei prodotti e potenziando la linea biologica, attraverso un accordo con uno dei marchi di frutta e verdura più importanti nel settore.

 

Frutta Web nasce dall’esperienza di oltre 40 anni della famiglia Biasin come coltivatori diretti, tra i principali produttori di cocomeri in Emilia-Romagna e primi ad aver aperto un negozio di ortofrutta esotica nel bolognese. Nel 2013 il figlio Marco decide di passare al digitale, creando la prima piattaforma di e-commerce del settore, che in oltre tre anni ha già raggiunto 13.000 famiglie, spedendo 270.000 prodotti.

 

“Nel 2016 abbiamo preso in esame 298 progetti, ne abbiamo analizzati 48, 15 sono stati presentati ai soci e 8 sono stati finanziati, aumentato gli investimenti del 68% rispetto al 2015, da 2,2 milioni a 3,8 milioni” – ha dichiarato Antonio Leone, presidente di IAG – Frutta Web ci ha convinto per il suo  modello di business basato su qualità del prodotto e capillarità della consegna in tutta Italia e si rivolge a quei consumatori – sempre più numerosi  – delusi dalla qualità media della frutta da supermercato.”

 

“Vogliamo colmare il gap tecnologico che caratterizza il settore ortofrutticolo” afferma Marco Biasin. “Nelle altre aree merceologiche l’offerta online è già variegata: anche l’ortofrutta si merita il proprio spazio sullo smartphone delle persone. Vogliamo mostrare che, se esiste una differenza tra una maglietta e una maglietta targata Giorgio Armani, allora ancor di più esiste una differenza tra una cipolla e una cipolla Ramata di Montoro. Basta conoscerla e poter raccontare alle persone come riconoscerla”.

 

Oggi solo l’1% delle idee d’impresa innovative riesce ad arrivare a un primo finanziamento per avviare l’attività. Dal 2008 a oggi, i circa 139 soci (manager e imprenditori) di IAG hanno esaminato circa 3.000 idee d’impresa, ne hanno selezionate 82 e finanziate 38, per un totale di quasi  18 milioni di euro d’investimenti diretti e circa 60 milioni indiretti. Delle imprese già create anche grazie a IAG, 8 si collocano in Lombardia, 7 in Emilia-Romagna, con il resto che si distribuisce su altre 5 regioni italiane, mentre non mancano 7 investimenti localizzati all’estero Gli investitori unici all’interno del network sono aumentati del 71% dai 58 del 2015 ai 99 del 2016.

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