10nov

È la settimana dello Smart&Start

Ecco, ci siamo, entro questa settimana dovrebbe esser pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise), che introdurrà importanti cambiamenti agli incentivi a sostegno delle start-up. Per il momento è ancora in fase di registrazione alla Corte dei Conti, ma il ministro Guidi ha già dato l’ok.

 

Di cosa parliamo? Facile, Smart&Start, 1.114 progetti ricevuti, 353 finanziati e 63 i milioni investiti fin qui, o meglio, del suo prossimo futuro.

 

Il progetto è quello di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che agisce “su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno, e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo.” I suoi obiettivi sono semplici, e fondamentali: favorire l’attrazione di investimenti esteri, sostenere l’innovazione e la crescita del sistema produttivo e valorizzare le potenzialità dei territori. 

 

E-commerce, green economy, digital divide, questi i temi che le start-up italiane e Smart&Start si trovano ad affrontare ogni giorno, e questi gli obiettivi (tra gli altri) del nuovo decreto.

 

Con il nuovo Smart&Start verranno introdotti cambiamenti importanti. Con una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro, il programma coprirà tutto il territorio nazionale e non solo le regioni dell’Obiettivo Convergenza tipo Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia (come previsto dall’altro bando).

 

Il progetto guarderà alle start-up innovative (quelle iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese della Camera di Commercio), e finanzierà progetti di impresa che prevedono spese, tra investimenti e gestione, comprese tra 100 e 1,5 milioni di euro. Contenuti tecnologici, innovazione, prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale o nella valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata.

 

Attenzione però: la pubblicazione sulla Gazzetta non significa che candidature di innovatori e startupper potranno partire subito. Dovranno trascorrere 60 giorni prima che venga aperto lo sportello, cioè che Invitalia dia il fischio d’inizio ai partecipanti.

 

L’appuntamento, quindi, quello vero, andrà con ogni probabilità a metà gennaio 2015.

 

Tutti i dettagli diventeranno più chiari a breve, con la Circolare Esplicativa del Ministero, tra questi anche le modalità di accesso e la data effettiva di apertura dello sportello del nuovo Smart&Start.

Scritto da Redazione il 10 novembre 2014

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