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Eco-Sistemi, ecco come ti depuro il mondo con piante e radici

Dal background di ricercatore in biologia di Dario Savini e da quello di esperto chimico impegnato nella gestione di grossi impianti di depurazione convenzionale di Sergio Modenese è nato il giusto connubio per creare una società che guarda al futuro dell’ecologia e della sostenibilità ambientale. Parliamo di Eco-Sistemi, start up lombarda che nasce con l’obiettivo di gestire acque di scarto grigie, nere o provenienti da lavorazioni industriali, attraverso l’uso di piante e di microrganismi associati alle loro radici, insomma quella che in gergo viene denominata fitodepurazione. Il risultato pratico sono dei veri e propri giardini che permettono non solo di depurare le acque ma consentono il riutilizzo di quest’ultime per irrigazione o per altri svariati usi. Una vera e propria rivoluzione ecologica.

“Tutto nasce dallo sviluppo di un prototipo – racconta Dario Savini – che abbiamo sperimentato in Brasile grazie al sostegno della Eco-Ideas, società italo-brasiliana che operava all’interno di un programma per la riqualificazione dei giardini delle ambasciate”.
L’esperimento è riuscito così bene che Dario e Sergio hanno deciso di dare vita ad una vera e propria società che all’inizio nasce come spin off universitario dell’Università di Pavia. “Grazie all’appoggio delle strutture accademiche – dice Dario – siamo riusciti a perfezionare sempre più la nostra idea originaria”. E oggi, l’attività di Eco-Sistemi si concentra soprattutto su tre ambiti ben precisi.  “C’è innanzitutto – sottolinea Dario – il fronte dei reflui civili e urbani. In questo senso proponiamo servizi di gestione delle acque ad esempio per abitazioni fuori dai centri urbani che hanno problemi a collegarsi con la rete fognaria”.

La Eco-Sistemi realizza poi piscine naturali, ossia vasche in cui la salubrità dell’acqua non è assicurata dal cloro, bensì da filtri botanici assolutamente naturali. “Infine – continua Dario – un terzo ambito al quale siamo particolarmente interessati è quello della gestione dei liquami che risultano come scarto dalla produzione di biogas. Le società impegnate in questo settore infatti hanno il problema serio di come utilizzare i fanghi che si ottengono nel corso dei processi di lavorazione. Sono circa 15mila le aziende che nella sola Lombardia potrebbero potenzialmente aver bisogno di un sistema come il nostro, che in pratica risolve il problema in maniera del tutto naturale”.

E sì, perché come accennato, l’attività di Eco-Sistemi consiste nel creare dei giardini naturali la cui funzione è proprio quella di assorbire e trasformare le impurità di diverso genere presenti nelle acque.
“Noi in realtà vendiamo i progetti di questi giardini, ma non li realizziamo direttamente – fa notare Dario -. In ogni caso possiamo dire che una struttura del genere tarata su un’abitazione in cui vivono cinque persone, chiavi in mano, potrebbe costare intorno ai 7-8mila euro”. E senza contare che la manutenzione di una tale struttura può essere assicurata dall’attività di un semplice giardiniere. Una prospettiva che dunque promette di poter ottenere grandi risultati di carattere commerciale. E le prime conferme non mancano. La Eco-Sistemi ha già realizzato una serie di opere, da piscine per abitazioni private, a giardini botanici per amministrazioni comunali.

“Al momento tra l’altro – annuncia Dario – stiamo lavorando ad un progetto a Monestevole in Umbria, dove Tribewanted, organizzazione che supporta il turismo ecologico, sta realizzando infrastrutture eco-sostenibili”. E nel frattempo la Eco-Sistemi si è anche data una forma societaria, costituendosi in srl ordinaria e ottenendo anche la registrazione come start up innovativa. “Per il momento – fa sapere Dario – abbiamo un capitale sociale di circa 10mila euro che deriva da nostre risorse personali. Abbiamo però in corso colloqui con potenziali investitori, soprattutto per quello che concerne possibili sviluppi in Brasile. Dopo l’approccio iniziale con Eco-Ideas infatti, siamo sempre più convinti di voler continuare ad investire in quel Paese che presenta delle potenzialità di sviluppo eccezionali”.

Eco-Sistemi dunque, non solo può contare su un valore aggiunto straordinario rappresentato dal proprio grado di innovazione, ma sembra avere nel suo dna una spiccata propensione all’internazionalizzazione, tutte caratteristiche che fanno di questa impresa una sicura candidata al successo commerciale. Cosa che ovviamente tutti auguriamo a Dario e Sergio.

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