15set

EGO, il progetto di Ericsson per l’innovazione

Fino al 10 ottobre c’è la possibilità di partecipare al programma EGO e di vincere il premio per l’Innovazione 2014.

Questo bando è organizzato dalla fondazione no-profit Lars Magnus Ericsson, costituita dall’azienda, leader nel mondo delle telecomunicazioni, Ericsson. Il programma è patrocinato da importanti università italiane: Luiss, la Sapienza, l’università degli studi di Tor Vergata, l’università di Siena, la Scuola Superiore Sant’Anna e l’università di Trento.

Che cosa è il programma EGO?

È un’iniziativa pensata per individuare e sostenere le idee innovative nel campo della tecnologia. Per i vincitori è previsto un contributo economico e un periodo di incubazione della durata di un anno presso il campus allestito a Roma.

Il bando si rivolge a start-up, piccole imprese, team di progetto e singoli di età non superiore ai 35 anni. Ma si rivolge anche agli studenti, delle università patrocinanti, senza la ben che minima organizzazione alle spalle ma con una buona idea in testa.
 
Le categorie in cui è suddiviso il concorso sono cinque: pubblica amministrazione digitale, educazione, Tv e media, internet delle cose e trasporto. Si avrà un occhio di riguardo per i progetti che valorizzeranno la sostenibilità ambientale, la responsabilità sociale d’impresa. Ovviamente tutti i lavori dovranno essere attinenti al settore dell’information communication technology (ICT).

Questa è la sesta edizione, la prima fu lanciata nel 2004 quando la parola start-up era ancora sconosciuta.

Ericsson sembra davvero voler puntare sui giovani talenti per cercare di rilanciare la competitività e l’occupazione, valorizzando un nuovo modo di pensare e fare impresa.
 
Clara Pelaez, responsabile marketing e comunicazione di Ericsson Regione Mediterranea ha infatti dichiarato a economyup.it che l’intento è di promuovere lo sviluppo lavorando sul punto d’incontro tra università, giovani e imprese al fine di realizzare progetti innovativi per tutti i cittadini.
Per ulteriori informazioni, qui il link della fondazione.

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