13nov

Equity crowdfunding: esordisce la prima pmi innovativa

Prima campagna di crowdfunding per una pmi innovativa. Si tratta di Synbiotec S.r.l., spin-off dell’Università di Camerino, nata nel 2004 da un’idea del Prof. Alberto Cresci coadiuvato da un team di ricercatrici. Partecipa al capitale sociale, oltre all’Università di Camerino, anche la Banca Popolare di Ancona.

 

Synbiotec si occupa di probiotici: ad essi dedica la sua attività di ricerca, sviluppo e produzione. Si tratta di microrganismi vivi che esercitano un effetto benefico sulla salute dell’uomo e degli animali; hanno la capacità di incidere positivamente sulla composizione del microbiota intestinale, cioè l’insieme di microrganismi che vive in simbiosi con il nostro organismo e dal cui equilibrio dipende in maniera sostanziale il nostro stato di salute. I probiotici migliorano la regolarità intestinale, hanno un’azione antiossidante, riducono le ipersensibilità stagionali, potenziano il sistema immunitario, hanno attività antigenotossica.

 

Ma la novità principale non è tanto scientifica quanto economica: si tratta appunto della prima Pmi a tentare la via dell’equity crowdfunding (cioè vendere azioni online per finanziarsi); finora possibilità prevista solo per le start-up innovative, come abbiamo visto varie volte qui su l’Arancia, ma che col nuovo decreto Investment compact viene estesa anche alle piccole e medie imprese. Synbiotec ha presentato il suo progetto sulla piattaforma Nexequity, e punta a raccogliere poco meno di un milione di euro per il 35% del capitale, in 117 giorni. In bocca al lupo.

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