13dic

Erasmus d’azienda, quando a viaggiare sono i giovani imprenditori

Raccoglie sempre più adesioni e si dimostra dunque essere un vero successo l’iniziative denominata Erasmus per giovani imprenditori. Si tratta di un programma di formazione voluto dalla Commissione europea e che sul modello degli scambi culturali per universitari, prevede che a viaggiare e a fare esperienze formative siano invece proprio giovani con idee e progetti imprenditoriali. L’iniziativa prevede appunto che i giovani che abbiano intenzione di avviare un’impresa nell’Unione europea e che ne facciano richiesta, passino fino a sei mesi in un altro Paese comunitario lavorando a fianco di un imprenditore esperto del luogo.

I giovani avranno così modo di apprendere preziosi consigli su come fondare e gestire una piccola impresa. Sarà inoltre un’occasione unica per avvicinarsi in maniera diretta e pratica alle problematiche riguardanti le leggi europee sul commercio e sul mercato unico, e i vari modelli di sostegno alle piccole e medie imprese

Al programma possono partecipare tutti i giovani imprenditori che abbiano intenzione di avviare un’azienda o che l’abbiano avviata da non più di tre anni. Per quanto riguarda invece le aziende ospitanti non ci sono limiti, basta solo che ne facciano richiesta e avranno l’opportunità di partecipare al processo formativo di un nuovo imprenditore europeo. E il segnale che l’iniziativa in questione funziona è dimostrato dalle continue adesioni che raccoglie. Ultima in ordine di tempo quella della Camera di Commercio di Firenze che attraverso l’azienda speciale Metropoli, ha deciso di prendere parte all’Erasmus per giovani imprenditori. L’obiettivo è di sostenere in maniera diretta sia gli aspiranti imprenditori sia le imprese che vorranno ospitare giovani imprenditori europei, riuscendo così ad  espandere il proprio network aziendale internazionale. Ricordiamo tra l’altro che i soggiorni all’estero presso aziende già affermate potranno avere una durata da uno a tre mesi, prolungabile, come già accennato, anche fino a sei mesi. Un’occasione davvero unica dunque per conoscere modi diversi di fare impresa e ritornare in Italia per dare a vita a nuove start up con un bagaglio di esperienza che non potrà che essere di straordinaria utilità pratica.

 

 

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