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Expo 2015: i biologi in campo, per start-up non solo “bio”

Il “bio” non è solo “bio”. Cioè, biologico non significa soltanto organico e naturale. I biologi anzi forse si sono un po’ stufati di questa identificazione.

 

La biologia è anche molto altro e può contribuire a rilanciare anche l’Italia: nasce così il premio “Bio Plug In” promosso e organizzato dall’Ordine Nazionale dei Biologi italiani: è un concorso che punta a premiare idee per migliorare il potenziale italiano nello sviluppo di nuove imprese ad alto potenziale di crescita nel settore agrario, agroindustriale ed agro-energetico. E non necessariamente bio, magari paradossalmente anche Ogm!

 

Il concorso premia tre categorie di idee in tre campi:

Sicurezza alimentare (agricoltura, sfruttamento del territorio, uso efficiente delle risorse, nuove tecniche agricole, logistica);

Tutela dell’ambiente: gestione dell’acqua, tutela dell’ambiente, depurazione, valutazione del rischio;

Nutrizione: tutto ciò che riguarda l’alimentazione e la riduzione degli squilibri alimentari (tra chi ha troppo cibo e chi troppo poco).

 

 

Idee ma anche invenzioni tecniche (come un depuratore, ad esempio) possono partecipare e diventare una start-up. Al concorso possono partecipare al premio i biologi iscritti all’ordine, senza limite di età, singolarmente oi in gruppo. I gruppi devono essere composti da massimo 5 persone di cui almeno 3 biologi.

 

Il premio per le 21 migliori idee imprenditoriali consisterà in 8 giorni di formazione gratuita presso Officine Formative – la scuola d’impresa e start-up di Banca Intesa, e poi dell’inserimento (plug in) all’interno di aziende consolidate, insieme ai partner del bando. Sarà poi garantita la presenza all’Expo 2015, all’interno dello spazio espositivo dell’Ordine Nazionale dei Biologi.

 

Per altre 30 idee imprenditoriali è previsto invece l’accesso alla piattaforma di Officine Formative per i corsi di formazione online e gratuiti e nell’inserimento nella banca dati dell’Ordine Nazionale dei Biologi per una ricerca profilata delle fonti alternative di finanziamento a livello regionale, nazionale e europeo. Sarà, inoltre, offerta la pubblicizzazione attraverso tutti i canali istituzionali dell’Ordine e dei partner del Concorso.

 

Le domande dovranno essere redatte utilizzando la modulistica allegata al bando presente qui. Entro e non oltre il 15 ottobre.

 

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