04mar

Finanziamenti, dall’Europa più credito alle piccole imprese

Finalmente l’Unione europea comincia a dedicare maggiore interesse al destino delle piccole imprese, quelle che certamente in un momento di crisi come quello attuale subiscono più di altre gli effetti del brusco calo della domanda. E tra le priorità che da sempre investono i giovani che vogliono iniziare un’attività o i tanti piccoli imprenditori che già possiedono un’azienda avviata, c’è certamente quella del credito. Trovare finanziamenti infatti ormai è diventato praticamente impossibile. In soccorso giunge allora in maniera quanto mai opportuna l’iniziativa della Bei, la Banca europea degli investimenti, un’istituzione creata appositamente per garantire supporto economico al mondo delle imprese e che da tempo guarda con sempre maggiore attenzione al settore delle piccole e medie aziende.

Per il triennio 2013-2015 è stato deciso a livello comunitario un nuovo stanziamento di circa 70 miliardi di euro da utilizzare proprio per garantire credito al mondo delle imprese, favorendo in particolare quelle piccole e medie che provano con difficoltà ad aprirsi un varco nel difficoltoso mercato continentale.

E in questo senso l’Italia si conferma una delle patrie assolute della piccola imprenditorialità, visto che il nostro Paese è da sempre uno dei maggiori beneficiari di questi finanziamenti. Nel solo 2012 ad esempio a progetti presentati da imprenditori italiani sono andati circa 7 miliardi di finanziamenti, circa il 13% del totale, una cifra che probabilmente crescerà, e anche di molto, con i nuovi stanziamenti decisi dalla Bei. Da notare tra l’altro che sempre nel 2012, al sistema delle piccole e medie imprese sono andati finanziamenti complessivi per 13 miliardi di euro, con benefici che hanno riguardato in totale circa 200mila piccole e medie imprese. Insomma, la tangibile conferma di come il mondo delle aziende di più modeste dimensioni, come già sottolineato, sia un obiettivo primario della Bei. Ora si riparte con una dotazione aggiuntiva che permetterà di erogare prestiti agevolati in misura superiore al 40% rispetto a quanto avvenuto in passato.

Una iniezione di liquidità che equivale ad una iniezione di fiducia nel sistema, visto che si stima che grazie a questi nuovi contributi si potranno mettere in moto progetti del valore di 180 miliardi di euro complessivi. Una boccata d’ossigeno di cui il sistema produttivo europeo, e in particolare italiano, pare proprio aver bisogno. E’ dunque opportuno sottolineare in chiusura che l’accesso al credito derivante dai finanziamenti della Bei è mediato dalla banche. In Italia la lista degli istituti di credito che beneficeranno di questi fondi e che a loro volta li metteranno a disposizione di piccoli e nuovi imprenditori è davvero molto lunga. Il consiglio dunque è quello di monitorare per i prossimi mesi gli annunci che le varie banche faranno proprio a proposito dei fondi Bei. Noi per nostro conto cercheremo di aggiornarvi su ogni possibile novità.

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