08ago

Firenze punta su Zooppa per rifarsi l’immagine

Matteo Renzi bussa alla porta di Zooppa in cerca di una nuova immagine per Firenze.

Il sindaco, per rifare l’immagine della città, si è rivolto al portale del social advertising. Le aziende affidano a Zooppa le loro campagne pubblicitarie e gli utenti iscritti sono messi in competizione tra loro per vincere premi in denaro. La community di Zooppa è formata da più di 100.000 utenti e cresce giorno dopo giorno. Zooppa è una società incubata da H-Farm, centro per la ricerca e l’innovazione nel campo delle tecnologie e dei nuovi media fondato dal veneto Riccardo Donadon. Attraverso Internet ha lanciato una nuovo modello di fare pubblicità definito social advertising, dove sono i consumatori stessi a creare le pubblicità per i brand. Per ogni campagna lanciata, gli utenti della community possono partecipare creando uno spot e concorrendo così alla vincita dei montepremi in palio.

 

Il sindaco si è rivolto a Zooppa per trovare un nuovo brand: naturalmente, niente che sostituisca il giglio rosso in campo bianco, che rimarrà il logo istituzionale.

No, si cerca piuttosto un simbolo commerciale, qualcosa come “I love New York” per trasmettere l’immagine della città anche e soprattutto a livello commerciale. Scopo del contest, attivo fino al 14 ottobre, è guardare al futuro:  “non vi chiediamo di rinnovare il celebre giglio rosso, marchio del comune e stemma universalmente riconosciuto della città – si legge nel brief – ma un marchio completamente nuovo, un vero e proprio brand commerciale, che sarà utilizzato per scopi di promozione economica e di comunicazione.” Dinamismo, produttività, eterogeneità, leggerezza, innovazione, contemporaneità e internazionalità alcuni dei valori che i creativi dovranno saper trasmettere.

 

In palio c’è un premio di 15 mila euro messo a disposizione da Audi, sponsor del progetto. Il Comune di Firenze selezionerà, insieme al vincitore, altre 29 proposte meritevoli che andranno a comporre la shortlist dei migliori. Tale shortlist sarà pubblicata all’interno di un albo ufficiale (cartaceo o elettronico) redatto dal Comune di Firenze. Ogni autore presente all’interno della shortlist sarà inoltre invitato alla cerimonia di premiazione durante la quale saranno presentate tutte le 30 proposte.  

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