Fondazioni

1 – COSA SONO
Sono enti dotati di personalità giuridica cioè di piena autonomia giuridica e personalità giuridica perfetta.
Più precisamente le fondazioni sono definite come un patrimonio destinato ad uno scopo di pubblica utilità.
Sono previste dal codice civile che le disciplina in modo esauriente.
Sono iscritte nel Registro delle Persone Giuridiche esistente presso le Prefetture, le Regioni e le Province Autonome.
Il riconoscimento della personalità giuridica è attribuito dalla Regione o dalla Prefettura che controllano ll’atto costitutivo e lo statuto e valutano anche l’adeguatezza del patrimonio rispetto allo scopo perseguito

Vantaggi:
Autonomia patrimoniale perfetta
Responsabilità limitata al patrimonio dell’ente
Accesso a benefici fiscali
Possibilità di ricevere lasciti e donazioni

Svantaggi:
La necessaria esistenza di un patrimonio iniziale destinato allo scopo.
Complessità: ogni modifica dello statuto deve essere approvata dall’Autorità Governativa di vigilanza;
Indivisibilità del patrimonio e delle risorse fino allo scioglimento

2 – CARATTERI DISTINTIVI E COSTITUZIONE
La fondazione si costituisce per volontà del Fondatore o dei Fondatori per atto pubblico redatto dal notaio o per testamento (pubblico o olografo).
In questo caso la Fondazione viene ad esistenza dopo la morte del Fondatore.
La caratteristica della Fondazione è l’esistenza quindi di un patrimonio destinato ad uno scopo per volontà del Fondatore o dei Fondatori che possono essere anche persone giuridiche.
La Fondazione non ha fine di lucro.
Lo scopo della fondazione deve risultare dall’atto costitutivo e dallo statuto che vi è normalmente allegato (negozio di fondazione) il cui contenuto minimo consiste in: denominazione, sede, scopo, patrimonio, modalità di amministrazione e modalità di erogazione delle rendite.
Caratteristica della Fondazione è inoltre l’atto di dotazione, vale a dire l’atto con il quale il fondatore attribuisce all’ente il patrimonio necessario per la realizzazione dello scopo.
Unico organo della Fondazione è quello amministrativo. La disciplina è libera. La nomina degli amministratori può essere attribuita anche a soggetti terzi (per es. al Comune). Il Presidente rappresenta la Fondazione.
La fondazione deve essere riconosciuta dall’Autorità Governativa preposta.
Il notaio che redige l’atto pubblico di fondazione e l’atto di dotazione ne adegua il contenuto alle finalità perseguite ed alle richieste dei fondatori nel rispetto dei contenuti imposto dalla legge, al fine di consentirne il riconoscimento.
È richiesto un patrimonio minimo di Euro 50.000,00 documentato da certificazioni e dichiarazioni bancarie.
Il patrimonio, oltre che da risorse di liquidità, può essere costituito da beni mobili e immobili.
Gli importi si raddoppiano nel caso in cui le Associazioni abbiano attività in ambito nazionale e non solo territoriale.
Il riconoscimento della personalità giuridica è attribuito dalla Regione o dalla Prefettura che controllano l’ l’atto costitutivo e lo statuto e valutano anche l’adeguatezza del patrimonio rispetto allo scopo perseguito
L’autorità governativa preposta al riconoscimento è la Regione per le associazioni che svolgono attività limitate al Territorio Regionale; la Prefettura per quelle che svolgono attività in ambito nazionale.
Durata del procedimento: 45 giorni per la Regione; 120 giorni per la Prefettura.
Poiché nella Fondazione non esiste l’assemblea la vigilanza è esercitata dall’Autorità preposta al riconoscimento, cui sono altresì sottoposte, per l’approvazione, le modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto.

3 – REGIME FISCALE
È necessario dotare l’ente di un codice fiscale.
I lasciti e le donazioni a favore delle Fondazioni sono esenti da imposte.
Le Fondazioni possono essere ammesse dall’Agenzia dell’Entrata al beneficio fiscale della devoluzione a loro favore del 5 per mille.
Possono accedere a particolari benefici fiscali.

4 – COSTI
Imposta di Bollo Euro 155,00 o Euro 230,00
Imposta di Registro Euro 168,00
Imposta di trascrizione Euro 168,00
Imposta di voltura Euro 168,00
Onorari per costituzione in forma di atto pubblico ed atto di dotazione.

5 – SCIOGLIMENTO: La Fondazione si estingue per le cause previste nell’atto costitutivo.
L’Autorità Governativa accerta la causa di scioglimento e pone la fondazione in liquidazione.
Il patrimonio residuo è devoluto secondo quanto indicato nello statuto e, in mancanza, ad altre organizzazioni con fini analoghi.
L’Autorità di vigilanza potrebbe anche proporne la trasformazione.