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Giovani e lavoro, Buona Impresa!

2.530 imprese giovanili, 1.020 start-up, 64 milioni di euro erogati, ecco i numeri di Buona Impresa! il progetto delle Banche di Credito Cooperativo per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali. Obiettivo? Semplice, e fondamentale: aiutare i giovani fino a 35 anni a trasformare le proprie idee in progetti d’impresa sostenibili e di successo.

 

Tantissime le attività messe in campo per lo sviluppo del progetto, molte realizzate da partner sul territorio, come Camere di Commercio, associazioni d’imprese, agenzie di sviluppo locale e banche. Un esempio? L’apertura ad Alba dell’Ufficio Buona Impresa! in centro città, un punto di riferimento per ottenere consulenza e supporto. Ma questo è solo l’inizio.

 

Accesso al credito, più di 2mila sportelli bancari, consulenze, business plan, coaching, tutoraggio nell’avvio dell’impresa, servizi fiscali, legali e del lavoro, incubazione e co-working.

 

Giovani che creano lavoro, tra giovani e per giovani. Questo è Buona Impresa!, un’idea, che oltre alla diffusione sul territorio, si avvale anche di una app gratuita e intuitiva, disponibile dal luglio scorso per i sistemi Apple, e da qualche giorno anche per Android.

 

Il processo è piuttosto semplice. I dati inseriti su smartphone possono essere recuperati e arricchiti online. Lì si può procedere con la stesura di un vero e proprio business plan, sostenibile, con previsioni fino a tre anni. Poi avviene tutto il resto, e le idee (quantomeno quelle buone) possono cominciare a prendere forma.

 

Ecco cosa sta accadendo. Ragazze e ragazzi di tutta Italia si affacciano all’universo imprenditoriale (e di start-up e innovazione) con uno strumento concreto per contrastare la pianura del mercato imprenditoriali attuale. Una sorta di manovra anti-crisi rivolta e portata avanti direttamente dai giovani e dalle loro idee.

 

Qualcosa per rivitalizzare le economie dei territori in cui viviamo, aumentandone le opportunità di lavoro, soprattutto tra i giovani.

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