21feb

Homply, acquistare e affittare casa non è stato mai così semplice

Un bloc notes automatico e personale per gestire la ricerca della casa online. Questa la semplice quanto rivoluzionaria novità rappresentata da Homply, una piattaforma web nata per aiutare gli utenti a districarsi nella vera e propria marea di siti dedicata al settore immobiliare che affolla la Rete. “Attualmente – ci spiega Massimo Montagnana, fondatore e responsabile commerciale di Homply – abbiamo catalogato qualcosa come 237 siti Internet dedicati alla ricerca di abitazioni da comprare o da affittare. E’ evidente che in questa giungla di annunci per l’utente diventa difficile districarsi. Ecco allora l’idea del nostro bloc notes, dove chi cerca casa potrà di volta in volta salvare le proposte che ritiene più interessanti e poi tornare tranquillamente a riguardarle per decidere in maniera ponderata sulla scelta da fare”.

Utilizzare Homply è poi decisamente molto facile. Basta andare sul sito e scaricare l’applicazione che viene evidenziata in home page sulla propria barra dei preferiti. In questo modo ogni volta che ci si connetterà ad un sito di ricerca immobiliare si potrà salvare l’annuncio che più interessa nella propria casella. “In alternativa – fa notare Montaganana – basterà connettersi a uno dei siti nostri partner, ad esempio Cheannunci.it.,Cambiocasa.it e Bilocalit.it, e direttamente dalle loro pagine sarà possibile scaricare la nostra applicazione”. Tra l’altro la possibilità di ordinare e selezionare le offerte più interessanti, sta per diventare ancora più sofisticata. “A breve infatti – sottolinea Montagnana – sarà possibile suddividere gli annunci selezionati e salvati dall’utente, in cartelle separate a seconda delle necessità. Avremo dunque ad esempio un file per immobili da acquistare, un altro per abitazioni da locare e un altro ancora per case di vacanze sempre da affittare”.

Un servizio dunque che diventa sempre più tarato sulle esigenze di una clientela che, soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale, vuole poter confrontare più proposte prima di prendere una decisione definitiva. “L’idea di Homply tra l’altro – racconta ancora Montagnana – è venuta al mio socio Pietro Montelatici, esperto di programmazione informatica, che era alle prese tempo fa con la ricerca di un ufficio. Non riuscendo a fare ordine tra le tante offerte che gli capitavano sott’occhio, decise di creare una piattaforma che semplificasse la vita alle persone e da qui la nascita di Homply”.

Pietro e Massimo

Ovviamente il servizio per gli utenti è completamente gratuito, il guadagno di questa nuova start up infatti arriverà dalla controparte, ovvero dalle agenzie immobiliari. “Il sistema – dice Montagnana – è congegnato in maniera tale che per ogni utente che raccoglie i propri annunci su Homply noi riusciamo a determinare una sorta di profilo riguardo le sue esigenze abitative. In questo modo riusciamo a capire di cosa potrebbe avere bisogno. Una volta fatto questo, comunichiamo alle agenzie immobiliari che esiste ad esempio un determinato soggetto che avrebbe bisogno di acquistare un immobile con tre stanze in una certa zona di una città e con un certo range di spesa. A questo punto l’agenzia può inviare, sempre sulla casella di bloc notes dell’utente in questione, un proprio annuncio molto mirato”. Quando e se l’utente in questione decide di cliccare su questa proposta per visionarla, Homply incassa una sorta di tariffa fissata in 4,90 euro. “Si tratta come si vede ovviamente di una cifra irrisoria rispetto alle somme in ballo nel caso l’acquisto di un immobile andasse davvero in porto – sottolinea Montagnana -. Però secondo nostre analisi di mercato si tratta della cifra giusta per attirare un numero cospicuo di agenzie e far decollare il servizio”.

Un servizio che tra l’altro non resterà certo confinato in Italia. “Entro il 2016 – annuncia Montagnana – il nostro business plan prevede la presenza di Homply in almeno altri 9 Paesi, a testimonianza del fatto che crediamo davvero che questa sia un’idea che possa funzionare a livello internazionale”. Quello che manca ancora è il supporto di una struttura aziendale, che però a breve dovrebbe essere creata. “Stiamo ragionando con i nostri legali su quale possa essere la soluzione societaria migliore da adottare, della quale ovviamente io e Pietro saremo i soci – ci dice ancora Motagnana -. Tra l’altro molto dipenderà anche dai finanziamenti che raccoglieremo attraverso i nostri sostenitori finanziari. Stiamo dialogando infatti con numerosi fondi di venture capital e siamo convinti di poter ottenere il supporto economico più adeguato”. Il tutto tenendo conto che spesso le start up sono solo ancora idee da finanziare, qui invece, come dimostrano le parole di Montagnana, c’è già tutto, dal progetto innovativo al business plan, si tratta solo di partire. E le premesse sono già le migliori possibili visto che in meno di un anno di presenza online Homply può già contare su 7.000 utenti registrati, con un ritmo di 80 nuove iscrizioni al giorno.

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