04feb

Il vino italiano continua a crescere. Perché è una buona occasione per tutti

Il vino rappresenta uno dei settori a più alta crescita in Italia.

 

Lo confermano studi recenti. “Il Pil italiano avrebbe oggi 500mld di euro in più se fosse cresciuto quanto l’export di vino made in Italy dal 2007 al 2013” dice Alberto Mattiacci, ordinario di Economia a la Sapienza di Roma, autore della ricerca sull’export del vino realizzata per l’Istituto italiano del vino di qualità Grandi Marchi presentata ieri a Roma, citando il dato dell’ufficio studi economici Bnl. I numeri dell’export italiano mostrano una crescita dal 2008 al 2013 del 45% a valore e del 23% a volumi.

Dati assolutamente in controtendenza che rappresentano un’indicazione precisa anche per chi vuole inventarsi una nuova professionalità: e un’occasione da cogliere anche per i giovani. 

 

Per chi guarda al settore vinicolo, segnaliamo una interessante iniziativa: inizia il 24 febbraio a Roma il Wine Business Executive Program un percorso di alta formazione rivolto a imprenditori, manager e officer del settore vitivinicolo organizzato da Business  International – divisione di Fiera Milano Media e patrocinato anche da Confagricoltura (in allegato il programma completo dell’edizione 2015).

 

Obiettivo del master è quello di fornire agli Executive del comparto vitivinicolo un sistema di conoscenze, strumenti e relazioni in grado di accrescere le competenze necessarie per la governance dell’azienda e allo stesso tempo riallineare la visione strategica del business alle nuove sfide e opportunità del mercato italiano ed internazionale e ai più moderni strumenti e linguaggi di marketing e del web.

 

Coordinato dal Prof. Stefano Cordero di Montezemolo, il corso è strutturato in sei moduli didattici che si svolgeranno in due giornate al mese full time da gennaio a luglio 2015. La faculty è composta da personalità di primo piano del mondo istituzionale, accademico, aziendale e delle professioni che a vario titolo contribuiscono allo sviluppo del settore. Testimonianze aziendali, simulazioni  in aula, attività di benchmarking, un viaggio studio e un project work completano il percorso formativo. Nel corso del primo modulo “Wine Business Economics and Value “ il 24 e 25 febbraio a Roma saranno approfondite le determinanti economico-finanziarie strategiche per la gestione e lo sviluppo delle aziende vitivinicole. Tutte le informazioni, costi, e modalità di iscrizione, qui.

 

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