27nov

Imprenditoria femminile, nuovi finanziamenti in Liguria e Piemonte

Il binomio donna e lavoro in Italia continua purtroppo ad avere poco successo. Basti pensare che nel nostro Paese solo il 46% delle donne esercita un’attività professionale in confronto ad una media del 58% a livello europeo. E’ per questo dunque che sempre più si diffondono a livello locale forme di sussidio economico e di sostegno informativo che possano agevolare soprattutto le giovani ragazze che intendono lanciarsi in una propria attività imprenditoriale. E’ ad esempio il caso, piccolo ma emblematico, della Camera di commercio di Imperia in Liguria, che ha lanciato un bando per lo stanziamento di incentivi proprio a favore delle imprese femminili locali. I finanziamenti in questione dovranno essere finalizzati a sostenere iniziative di marketing, anche in collaborazione con altre imprese. Saranno dunque prese in considerazione per il finaziamento spese per la realizzazione del sito internet aziendale o per il potenziamento di uno esistente, per l’attuazione di campagne promozionali e per l’acquisto di pubblicità su internet, carta stampata, radio, tv o social network. E poi ancora i fondi potranno essere sfruttati per lo studio e le realizzazione di marchi e loghi e per corsi di formazione in marketing.

Gli incentivi messi a disposizione, rivolti soprattutto alle micro imprese, prevedono un contributo pari al 50% delle spese ammissibili al finanziamento al netto dell’Iva, fino ad un importo massimo di 2mila euro. I finanziamenti potranno essere richiesti da imprese che hanno sostenuto o sosterranno spese dal 15 novembre 2012 al 20 giugno 2013 e le domande dovranno essere presentate entro il 31 gennaio 2013.

E un’attenzione particolare all’imprenditoria femminile, soprattutto giovanile, si registra anche in Piemonte.  Non a caso in questa Regione si contano oggi circa 111mila imprese guidate da donne, 3mila in più rispetto a cinque anni fa. Tra gli strumenti che hanno dimostrato di funzionare meglio nel supportare la voglia di fare imprese delle giovani ragazze, c’è sicuramente un Fondo di garanzia il cui obiettivo specifico è proprio quello di per agevolare le imprese femminili nell’accesso al credito. Ma grande attenzione è stata posta anche sul fronte del sostegno organizzativo. A questo scopo è nato l’esperimento del mentoring, che ha già coinvolto ben 28 imprese piemontesi. In pratica, si tratta di stimolare il processo di apprendimento da parte delle nuove e giovani imprenditrici attraverso la condivisione di conoscenze ed esperienze di chi, avendo una posizione già affermata sul mercato (mentore), è in grado di fornire suggerimenti sulla gestione dell’impresa dal punto di vista tecnico ed economico. Insomma esperienze da tenere presente e da ripetere in tutta Italia, perché possono rappresentare il giusto stimolo per tante giovani imprenditrici.

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