08apr

Imprese: in Italia tante ma di taglia “extra small”. Lo dice l’Istat.

Italiani, un popolo di santi, eroi, navigatori e microimprenditori. Lo afferma una ricerca dell’Istat rilasciata oggi, secondo cui le imprese italiane hanno in media 3,8 addetti. Una media di gran lunga inferiore al dato medio europeo (5,9), rivela il rapporto “Noi Italia 2016” dell’istituto di statistica. La dimensione dell’impresa è ulteriormente più bassa al Sud, dove la media è di 2,8 addetti per azienda.

 

Solo cattive notizie per gli imprenditori italici? No: il tasso di imprenditorialità – calcolato come rapporto tra numero di lavoratori indipendenti e totale dei lavoratori delle imprese – si attesta al 30,2% e risulta secondo solo a quello della Grecia fra i paesi dell’Unione europea; tra le maggiori economie dell’area, Germania e Francia presentano quote decisamente più contenute (8,3 e 9,5%). Insomma in Italia rimane un certo dinamismo, pur zavorrato dal nanismo delle nostre imprese.

 

Il turnover lordo delle imprese, che fornisce una misura del grado di dinamicità di un sistema economico, in Italia cresce per il terzo anno consecutivo (15,6% nel 2013). I valori sono alquanto diversificati sul territorio: nel Mezzogiorno la popolazione di imprese risulta più instabile, mentre il Nord-est si caratterizza per una minore nati-mortalità delle imprese.

 

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