14dic

Imprese: le piccole più affidabili delle grandi

Le piccole imprese sonopiù affidabili delle grandi. Almeno in termini di finanziamenti.

 

“Tra il giugno di quest’anno e lo stesso mese del 2014- osserva il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre Paolo Zabeo – le classi di grandezza delle sofferenze fino a 75.000 euro hanno registrato una contrazione, mentre quelle da 75.000 e 125.000 sono aumentate appena dello 0,5 per cento. Niente a che vedere con quanto è successo in quelle più elevate. Nella fascia tra i 500.000 e il milione di euro la variazione è stata dell’11,4%, per quella successiva, tra 1 e 2,5 milioni, l’aumento è stato del 14,5 e per le classi ancor più elevate l’incremento ha superato il 18%. Se teniamo conto che il livello delle insolvenze è proporzionale alla dimensione dei prestiti ricevuti, possiamo affermare con un elevato grado di precisione che le famiglie e le piccole imprese continuano a essere più solvibili delle grandi imprese”.

 

L’ulteriore conferma di questo risultato denunciato dall’Ufficio studi della Cgia emerge dall’analisi dei dati nel medio termine: tra il giugno 2011 e lo stesso mese di quest’anno. Se fino ai 125.000 euro di sofferenze la variazione è aumentata progressivamente fino al 35,7%, per le classi successive l’espansione è stata molto più pronunciata. Sopra il milione di euro, ad esempio, l”incremento è più che raddoppiato e la punta massima è stata toccata nella fascia tra i 5 e i 25 milioni di euro: + 147,4%.
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