15ott

In Europa è il momento di fare agricoltura

Ieri in Lussemburgo il Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura e della Pesca dell’Unione europea si è riunito, e (indovina) ha parlato di agricoltura, pesca e innovazione nei settori dell’agricoltura e della pesca, in tutta Europa.

 

Durante il Consiglio è stato approvato il Regolamento europeo in merito alle azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli, prima di tutto per aumentare la consapevolezza dei consumatori sul fronte della produzione dell’Unione. 

 

“Con l’adozione di questo nuovo quadro normativo – ha dichiarato Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole e Presidente di turno del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura e della Pesca dell’Ue – abbiamo raggiunto l’obiettivo di migliorare la competitività dell’agricoltura dell’Unione.”

 

Sono molti gli aspetti positivi, dalla possibilità di indicare i marchi commerciali e l’origine di un prodotto con lo scopo di migliorarne la qualità, all’estensione dei beneficiari ai diversi operatori del settore agroalimentare.

 

“Viene rafforzato il sostegno finanziario, soprattutto incoraggiando le azioni di promozione verso i Paesi terzi in chiave di spinta all’export, voce sempre più decisiva nel bilancio delle aziende.”

 

Poi si è arrivati a Europa 2020 e clima/energia 2030. “Abbiamo focalizzato la nostra attenzione – ha commentato Martina – su due temi fondamentali come la Strategia Europa 2020 e quella Clima/Energia 2030”, mentre sul fronte degli accordi internazionali il Consiglio ha insistito sull’importanza del tema agricolo negli accordi internazionali, più di quanto non è stato fatto fino a qui, o almeno si spera.

Scritto da Redazione il 15 ottobre 2014

Tags:
Leggi anche:

nessun tag assegnato