03mag

In Lombardia la start up è di moda

In Lombardia qualcosa si muove, almeno nel settore moda e dintorni. Ieri infatti Unicredit insieme alla Cna, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, hanno annunciato un’iniziativa a sostegno delle imprese nascenti in questo settore. Unicredit e Cna supportano la Regione Lombardia che l’anno scorso aveva lanciato il bando “Start up moda”; un piano per incentivare i talenti (soprattutto femminili) under 35 in un comparto che rimane strategico per il paese.

La Regione aveva messo a disposizione una cifra complessiva di 700 mila euro da destinarsi a singole imprese, alle quali può andare un massimo di 40 mila euro cadauna, tramite il sistema dei voucher.

Adesso Cna e Unicredit lanciano uno strumento finanziario che consente a queste imprese selezionate di poter accedere a finanziamenti a tasso agevolato anticipando loro i voucher della Regione.

 

RegioneLombardia-20120116142913_big

 

Per Monica Cellerino, Regional Manager di UniCredit per la Lombardia, “la Regione è piena di giovani talenti che vogliono avviare una attività produttiva, ma spesso incontrano notevoli difficoltà legate alla burocrazia e alla difficoltà nell’accesso al credito, soprattutto in questa difficile fase dell’economia. UniCredit, consapevole invece dell’importanza di facilitare la nascita di nuova imprenditoria, ha deciso di investire sui giovani imprenditori. Infatti – ha concluso Monica Cellerino – nel corso dell’ultimo anno sono state oltre 1.550 le Star Up supportate dalla banca in Lombardia, per complessivi 253 milioni di nuova finanza erogata”.

 

Un’altra iniziativa interessante che riguarda la moda (ma non solo) è quella di Start 2013, promossa e finanziata dalla Camera di Commercio di Varese, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Regione Lombardia e dalle altre camere di commercio che aderiscono al progetto. Start 2013 punta ad abbattere la disoccupazione giovanile e a creare nuove professionalità, e destina un milione di euro per aiutare, con contributi a fondo perduto, le imprese che vogliano occupare a tempo indeterminato, ma anche con contratti a progetto o a termine, personale under 35. Il contributo potrà arrivare a diecimila euro per impresa e sarà erogato sempre tramite la formula del voucher. Potranno beneficiare di Start 2013 le pmi attive nel tessile/design/moda, nella green economy o nell’ambito della digitalizzazione; ma anche in altri settori,purché siano iscritte al Registro Imprese da meno di quattro anni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi anche: