31dic

Incense, al via il primo bando per start-up verdi

Con l’obiettivo di sviluppare ed adottare nuove tecnologie nell’ambito cleantech, Enel, la sua controllata spagnola Endesa, l’incubatore danese Accelerace e quello spagnolo FundingBox hanno lanciato il progetto INCENSe (INternet Cleantech ENablers Spark), finanziato con otto milioni di euro, ricevuti dalla Comunità Europea, per supportare start-up innovative.

 

Il primo bando rivolto a start-up europee ed israeliane si chiude il 15 gennaio e si concentra sulle nuove frontiere del settore energy: efficienza energetica e domotica, energie rinnovabili, smart grid, accumulo di energia, soluzioni avanzate per la diagnosi e l’automazione, mobilità elettrica, sicurezza informatica e digitalizzazione attraverso l’ICT, smart cities.

 

Le 42 start-up vincitrici riceveranno un contributo a fondo perduto di 150mila euro e potranno contare su un programma di incubazione di sei mesi fornito dai partner di INCENSe, sessioni di training, workshop su programmi di finanziamento europei, accesso a progetti specifici in Spagna, Danimarca e Italia. Inoltre, le migliori aziende selezionate avranno la possibilità di collaborare ulteriormente con le divisioni di business di Enel. Qui il bando per partecipare.
I destinatari del primo bando sono: pmi e start-up, con meno di 250 dipendenti, un fatturato annuo inferiore o uguale a 50 milioni di euro e un bilancio annuo inferiore o uguale a 43 milioni di Euro;

 

– persone fisiche, che dovranno partecipare in gruppi di almeno 2 individui, all’interno dei quali dovrà essere selto un coordinatore, che farà da referente per il consorzio Incense. I progetti ammessi dovranno riguardare migliorie in questi settori: efficienza energetica e domotica; energie rinnovabili; renewable forecasting solutions; smart grid; accumulo di energia; soluzioni avanzate per la diagnosi e l’automazione; e-mobility; sicurezza informatica e digitalizzazione attraverso l’Ict.

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