11dic

Inventori, arrivano 300 milioni di euro per voi. E per i vostri brevetti.

Come può immaginare di uscire dalla crisi un Paese sviluppato ed economicamente avanzato come l’Italia? Non certo facendo concorrenza a Cina ed India dal lato del costo del lavoro o delle materie prime. L’unica strada da seguire è quella dell’innovazione tecnologica. Solo riuscendo a sviluppare nuovi prodotti o nuovi processi produttivi una realtà come la nostra potrà riuscire ad emergere da un pantano economico che rischia di portarci a fondo. Un modello, quello dell’innovazione, che d’altronde stanno seguendo da tempo Paesi come la Germania, il cui successo nel mondo è garantito solo dall’altissima qualità dei propri prodotti commerciali.

E se questo è il percorso obbligato che ci attende, allora giunge come manna dal cielo il via libero ai finanziamenti del Ministero dello Sviluppo Economico nei confronti delle piccole imprese per la promozione di brevetti. Si tratta di uno stanziamento significativo pari ad un totale di circa 300 milioni di euro che dovranno servire proprio a sostenere la ricerca e lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e commerciali che possano permettere alle nostre aziende di competere sui mercati nazionali e internazionali.

Grazie all’approvazione del Decreto ministeriale del 23 novembre 2012, che istituisce appunto i fondi in questione, ogni impresa potrà ricevere fino a 3 milioni di euro, senza dover fornire nessuna garanzia personale o reale.

Come si intuisce l’obiettivo è quello di agevolare l’accesso al credito delle piccole imprese e contemporaneamente di promuovere appunto lo sviluppo tecnologico e gli investimenti. Tra l’altro questa iniziativa rientra in un programma di sostegno all’innovazione che è diventato realtà grazie proprio ad un Fondo nazionale per l’innovazione (Fni), uno strumento voluto dal ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, proprio per finanziare progetti innovativi basati sullo sfruttamento industriale di brevetti, disegni e modelli originali.

Come accennato, i finanziamenti della nuova linea di credito dedicata all’innovazione verranno concessi, per importi massimo di 3 milioni di euro e con durata massima di 10 anni, da parte di tre banche selezionate: Mediocredito Italiano, Unicredit  e Deutsche Bank. Presso le sedi di questi istituti di credito presenti sull’intero territorio nazionale, sarà possibile presentare il proprio progetto di brevetto e ricevere in maniera personalizzata tutte le informazioni necessarie per condurre a buon esito il programma di finanziamento. D’altronde, come detto in apertura, è da qui, dall’innovazione e dalle nuove idee, che il nostro Paese deve ripartire se vuole riconquistare lustro e competitività sui mercati internazionali.

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