18mag

La città di Catania diventa “intelligente”, pronti 40 milioni per progetti smart

Rendere le città più vivibili, più a misura d’uomo, più efficienti da un punto di vista energetico e più accoglienti tanto per i cittadini che le abitano che per i turisti che le vengono a visitare. E’ questa la filosofia che sottende al concetto di Smart City, altrimenti declinato come città intelligente, ossia centri urbani che guardano al futuro con un occhio all’innovazione e un altro allo sviluppo. Ed è quello che intende fare la città di Catania, puntando su giovani laureati, ricercatori e piccoli imprenditori di se stessi che vorranno mettere le proprie professionalità al servizio di un progetto di città intelligente appunto. Il capoluogo entneo infatti è pronto a stanziare circa 40 milioni di euro per realizzare una serie di progetti che puntano a fare del centro urbano siciliano un esempio di Smart city.

Il programma di sviluppo sarà finanziato dal Miur, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e delle Ricerca e come accennato avrà al proprio centro l’attività di giovani professionisti. E la prima iniziativa ad essere attivata grazie al plafond messo a disposizione è denominata “Prisma” e si basa sul lavoro di circa 120 ricercatori impegnati nello sviluppo di una piattaforma “open” per l’attivazione di nuovi servizi digitali a favore dei cittadini.

Tra le altre cose verranno rese disponibili una serie di applicazioni mirate a potenziare la sicurezza sismica, per la gestione dei servizi in ambito socio-sanitario e per la creazione e gestione di sistemi cloud “open source” per la pubblica amministrazione

Un’iniziativa che va dunque di pari passo con il programma di digitalizzazione del Paese che seppur con lentezza, si sta affermando finalmente anche nel nostro Paese e in particolare nelle zone del Mezzogiorno, che scontavano ancora un gap rilevante con il  Nord dell’Italia. A seguire poi, il programma di interventi messi in campo dalla città di Catania prevede l’avvio di un piano “Smart Culture e Turismo” che, come dice il nome stesso, avrà come obiettivo lo sviluppo delle potenzialità turistiche della città, soprattutto in relazione al suo straordinario patrimonio artistico. Infine, terzo fondamentale pilastro del progetto di rilancio “intelligente” di Catania, sarà rappresentato dall’iniziativa “Smart Grid” che punterà alla razionalizzazione delle fonti energetiche, in un’ottica di piena autonomia ed autosufficienza delle fonti rinnovabili rispetto a quelle convenzionali e derivanti da combustibili fossili.

Insomma, come si vede, un’iniziativa che a tutto tondo raccoglie gli stimoli che si porta dietro il concetto di Smart City, e che speriamo possa rappresentare per Catania non solo la premessa di una città più funzionale e vivibile, ma anche la fonte di attività lavorativa e di affermazione professionale per tanti giovani.

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