05apr

La nuova frontiera del car pooling: GreenShare ti offre un passaggio in tempo reale

Andare incontro al sempre più diffuso bisogno di mobilità in maniera economica e sostenibile da un punto di vista ambientale. E’ a queste esigenze che da tempo cerca di rispondere il fenomeno del car pooling, consistente nell’opportunità offerta da numerosi autisti di condividere il proprio mezzo con altri passeggeri che devono percorrere la stessa tratta. Oggi, il car pooling trova una nuova declinazione, grazie all’arrivo online di GreenShare, un sito con relativa applicazione che promette di rendere il servizio di trasporto comunitario ancora più efficiente. A spiegare l’idea imprenditoriale che c’è dietro a GreenShare è Giuseppe Colistra, uno dei quattro ideatori del progetto che avrà sede operativa a Cagliari. “Con i rincari dei carburanti – spiega all’Arancia Giuseppe – e con l’aggravarsi dei problemi legati alla congestione del traffico e all’acuirsi dell’inquinamento, la possibilità di condividere un mezzo di trasporto per i propri spostamenti è sempre più richiesta”.

Una storia, questa del passaggio concesso a viaggiatori di fortuna, che parte da lontano, dal famoso pollice alzato su strade e autostrade, e che finisce, per ora, con le moderne bacheche online, che già rappresentano un valido punto di riferimento per chi, attraverso la Rete, vuole condividere con altri passeggeri pezzi di viaggio. “Con GreenShare però si fa un ulteriore salto di qualità – annuncia Giuseppe -. Grazie infatti alla nostra applicazione, che sarà scaricabile tanto per Apple che per Android, si potrà cercare un passaggio con un qualsiasi supporto elettronico, dallo smartphone al tablet. Ma, soprattutto, e questa è la vera rivoluzione, lo si potrà fare in tempo reale, nel momento stesso in cui si pensa di poter aver bisogno di un mezzo di trasporto da condividere”. Mentre dunque il concetto attuale di car pooling si basa sulla programmazione di un viaggio, che può e spesso deve avvenire anche molti giorni prima, con GreenShare ci si metterà in contatto con una comunità di viaggiatori che in tempo reale potranno offrire un passaggio o potranno chiederlo ad altri automobilisti.

Green Share 2

“Il sito, con l’annessa applicazione – fa sapere Giuseppe – sarà online, con una versione beta, entro l’estate, forse già a luglio. Stiamo infatti perfezionando gli ultimi particolari di carattere tecnologico”. Per utilizzare GreenShare basterà dunque scaricare l’applicazione ed iscriversi al sito specificando poi di volta in volta se si è disponibili ad offrire un passaggio o se si è alla ricerca di qualche mezzo di trasporto. “Il servizio – precisa Giuseppe – sarà totalmente gratuito. I nostri guadagni arriveranno infatti solo dalla pubblicità online. Inoltre stiamo creando un sistema che conferirà dei punti a tutti quelli che offriranno dei passaggi. Tra i vari utenti poi ci potrà essere uno scambio di questi punti, che potranno essere utilizzati da utenti che già ne hanno per compensare altri utenti che offrono loro passaggi. Al raggiungimento di un certo numero di punti si potranno poi ottenere dei premi offerti da nostri partner che stiamo cercando di coinvolgere. Si potrà andare da buoni benzina, a ticket restaurant fino a sconti per assistenza tecnica per l’auto”.

I quattro soci di GreenShare in questo stesso periodo stanno anche perfezionando la propria struttura societaria. “Tra qualche settimana daremo vita ad una srl – sottolinea Giuseppe -. Abbiamo scelto il modello ordinario, perché uno dei soci ha più di 35 anni e dunque siamo impossibilitati a optare per la formula semplificata”. Per quanto riguarda i capitale finanziari, per il momento i ragazzi di GreenShare stanno facendo affidamento sulle proprie risorse e su qualche premio vinto in competizioni tra start up. “Stiamo anche valutando l’interessamento di alcuni fondi di venture capital – dice Giuseppe -. Inoltre stiamo partecipando a un bando regionale che in caso di vittoria ci permetterà di accedere a risorse pari a centomila euro”. Non rimane dunque che fare un grosso in bocca al lupo a questi giovani imprenditori, della cui idea, c’è da scommettere, risentiremo presto parlare.

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