26set

La settimana dal 18/09 al 26/09

Ecco le notizie più importanti di economia italiana ed europea per la settimana dal 18 al 26 settembre 2014.

 

Raffaele Bonanni lascia la Cisl. Il segretario era al terzo mandato alla guida del sindacato

Il segretario (ex) della Cisl ,Raffaele Buonanni, ha lasciato, il 23 settembre. È successo prima della scadenza naturale del suo terzo mandato. Il suo posto, si scrive, sembra destinato a Annamaria Furlan.

 

Da L’Huffington Post – Continua a leggere

 

Unicredit, le idee diventano realtà con la startup di FinTech Accelerator

Unicredit ha organizzato un’iniziativa che si chiama Fintech accelerator. Lo scopo è quello di incoraggiare i giovani che vogliono investire sul futuro e intraprendere un’esperienza imprenditoriale nel campo del Financial Technology. Il risultato è che ad essere selezionate sono già state quattro start-up: Quanteye, Quokky, Social Bullguard e Wallet Saver.

 

Da Adnkronos – Continua a leggere

 

L’Irlanda ora cresce parecchio

Se vi ricordate dell’Irlanda come del Paese più economicamente dissestato d’Europa, avete ragione. Lo era, ma a quanto pare le cose sono cambiate. Il PIL irlandese infatti è cresciuto, e nel secondo trimestre del 2014 ha registrato +1,5% e +7,7%. Poi certo, queste cifre sono da leggere insieme al dato sulla disoccupazione (12%) e al debito pubblico (120% del PIL), ma non male.

 

Da Il Post – Continua a leggere

 

Delega lavoro, Padoan: su art. 18 dibattito paradossale

Tabù e feticcio sono tra le parole più consumate dalle rubriche di economia, che si occupano di lavoro, quando si parla di art.18 (l.300/1970). Padoan, in una intervista all’Avvenire, definisce il dibattito paradossale, e auspica l’adozione di misure concrete per aiutare l’economia e i lavoratori.

 

Da TM News – Continua a leggere

 

Borse in rosso, il Nasdaq perde l’1,94%. Euro ai minimi da 22 mesi

L’euro registra un nuovo minimo da novembre 2012 scendendo a 1,27. Negli ultimi tre mesi la moneta unica si è svalutata del 6% sul dollaro. La causa di questo è da ricondurre alle politiche monetarie troppo espansive adottate dalla banca centrale e dalle previsioni del suo governatore, Mario Draghi, e le previsioni negative degli investitori.

 

Da Il Sole 24 Ore – Continua a leggere

 

Mse: per la Nuova Sabatini superati i 2 miliardi di finanziamenti

L’intervento sui “Beni strumentali-Nuova Sabatini”, contenuta nel decreto ministreriale 27 novembre 2013, ha permesso di raggiungere quota 2 miliardi di finanziamenti concessi alle piccole e medie imprese. Lo ha comunicato il ministero per lo sviluppo economico, sostenendo che “i dati di settembre confermano il successo” della manovra adottata per sostenere gli investimenti.

 

Da TM News – Continua a leggere

 

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