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La settimana dal 7/09 al 13/09

Ecco le notizie più importanti di economia italiana ed europea per la settimana dal 7 al 13 settembre 2014.

 

Crowdfunding: il made in Italy che decolla con internet

In Europa il crowdfunding è una importante fonte di finanziamento per circa mezzo milione di progetti imprenditoriali e culturali. Dietro a questo plotone di idee, nella miriade di progetti che hanno trovato un finanziamento attraverso le principali fonti di finanziamento collettivo, ce ne sono anche diversi provenienti dall’Italia.

 

Da Linkiesta – Continua a leggere

 

Da Napoli a Vienna: riparte il bus che porta le start-up in Europa

Riparte anche quest’anno StartupBus, la competizione che promuove 200 talentuosi imprenditori, programmatori e designer in Italia e all’estero. Nel viaggio da Napoli a Vienna, dal 25 al 30 ottobre, i buspreneur avranno occasione di seguire conferenze e workshop su temi quali innovazione e finanza passando per le realtà imprenditoriali più influenti d’Italia.

 

Da Corriere Innovazione – Continua a leggere

 

Fondi europei: 5 mosse per cambiare e rilanciare una vera politica di coesione

Se l’Italia vorrà diventare protagonista in Europa dovrà rispondere a tre domande: come cambiare le priorità della politica economica europea? Come indirizzare le risorse disponibili alla costruzione di un’Europa più vicina ai cittadini e alle imprese? Come rafforzare la democrazia europea?

 

Da L’Huffington Post – Continua a leggere

 

La più grande quotazione in borsa di sempre

Avete mai sentito parlare del sito di Alibaba? Forse no, perché opera prevalentemente in Cina  È un sito di e-commerce fondato da Jack Ma, un imprenditore cinese. Per dare un’idea del volume di affari che genera, il sito ha un numero di vendite superiore a quello di Amazon e e-Bay messi insieme. Ma la notizia è che Jack Ma ha deciso di quotare la sua impresa alla borsa di New York. Si stima che il valore di mercato ammonterà a 155 miliardi di dollari.

 

Da Il Post – Continua a leggere

 

Ecco la nuova Commissione Ue. Il ‘rigorista’ finlandese Katainen coordinerà i portafogli economici

Il 10 di settembre, Junker, neoeletto presidente della commissione europea, ha presentato a Bruxelles l’elenco dei politici che dirigerà durante il suo mandato. Tra le fila italiane, come già si sapeva, è stata scelta Federica Mogherini. Dopo che l’esecutivo otterrà la fiducia il 21 o 22 ottobre, la Mogherini presenterà le dimissioni da ministro, il che potrebbe dar vita a un rimpasto di governo.

 

Da Quotidiano.net – Continua a leggere

 

Draghi: “Bce pronta a interventi, ma stimoli inutili senza investimenti”

Il presidente della Bce, Mario Draghi, dice che la banca centrale può anche stimolare l’economia ma senza il sostegno di politiche strutturali non ci saranno dei benefici. Lo dichiara durante il suo intervento alla cena di gala alla Eurofi a Milano. Ribadisce il concetto espresso a Jackson Hole ad agosto: “se le politiche monetarie e di bilancio andranno di pari passo l’area euro assisterà al recupero degli investimenti.”

 

Da Repubblica.it – Continua a leggere

 

Regina, petrolio e passaporti: cosa accadrà alla Scozia sovrana

Il prossimo 18 settembre la Scozia deciderà se rimanere insieme al resto della Gran Bretagna oppure no. Questa settimana si è parlato tanto del possibile post-referendum, e nel caso anche di eventuali valute. La Banca d’Inghilterra ha già negato l’ipotesi di continuare a usare la sterlina, quindi o verrà stampata una nuova moneta oppure verrà adottato l’euro, influenzando inevitabilmente gli equilibri, già precari, della zona euro.

 

Da Corriere.it – Continua a leggere

 

La Ue colpisce 15 società russe. Rublo ai minimi storici. Putin: così la pace non regge

Nonostante agli inizi di settembre sia stato firmato il patto di Minsk segnando, almeno formalmente, l’intenzione di iniziare un progetto di pace, le sanzioni dell’UE continuano. Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i provvedimenti che hanno causato la riduzione del valore del Rublo del 2%. Mosca ha fatto sapere, attraverso il ministro degli Esteri, Aleksandr Lukashevich, che adotterà a sua volta delle misure “adeguate”.

 

Da Il Sole 24 Ore – Continua a leggere

 

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