03giu

Lavoro: cala la disoccupazione, l’agricoltura assume ancora

Scende la disoccupazione, soprattutto per i giovani. I dati appena rilasciati dall’Istat mostrano infatti che ad aprile il numero delle persone che hanno un lavoro è cresciuto 0,7% (+159 mila) rispetto al mese precedente, tornando ai livelli registrati a fine 2012. Il tasso di occupazione, pari al 56,1%, cresce nell’ultimo mese di 0,4 punti percentuali. Rispetto ad aprile 2014, l’occupazione è in aumento dell’1,2% (+261 mila) e il tasso di occupazione di 0,7 punti.

 

 

I disoccupati diminuiscono così su base mensile dell’1,2% (-40 mila). Dopo l’incremento degli ultimi due mesi, ad aprile il tasso di disoccupazione cala di 0,2 punti percentuali, arrivando al 12,4%. Nell’ultimo anno invece il dato mostra un meno 0,5% (-17 mila). Ma cosa significano questi dati? Che forse i provvedimenti del Governo stanno funzionando (in particolare il jobs act);  aprile infatti è il primo mese in cui è stato applicato il Jobs act (partito dalla seconda settimana di marzo), che si è aggiunto agli incentivi fiscali per chi assume a tempo indeterminato. Infati i dati positivi riguardano soprattutto i giovani: aumentano soprattutto i 15-24 enni (+5,7%).

 

E il settore trainante indovinate qual è? L’agricoltura: il settore agricolo infatti batte come sempre i concorrenti, e mette a segno un +6,2% di occupati rispetto a un anno fa, con 45 mila nuovi assunti. L’agricoltura vede anche il maggior numero di nuove imprese: al Nord, in particolare, si registra un più 20,3% di lavoratori dipendenti e il 14,3% in più di nuove imprese agricole. Insomma l’agricoltura si conferma settore trainante soprattutto per i giovani e per chi cerca un’occupazione al riparo dalla crisi.

Leggi anche: