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Lavoro: ecco i profili che le aziende cercano (e non trovano)

AAA 76 mila professionisti cercansi. Sono 76 mila infatti i lavoratori che le imprese cercano ma non trovano nel 2015. E’ il dato che viene fuori dal Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro. In particolare, quello che le imprese cercano ma non trovano sono un’esperienza pregressa nel mondo del lavoro (ma se non si riesce ad avere un lavoro, è difficile avere un’esperienza pregressa!), e titoli di studi specifici: in particolare gli statistici, gli ingegneri e i laureati in materie scientifiche sono i più difficili da reperire tra i dottori, mentre anche tra i diplomati non si riesce a trovare dell’indirizzo telecomunicazioni, dell’indirizzo informatico e dell’indirizzo grafico-pubblicitario.

 

Il dato sulle professioni “introvabili” è anche un buon indicatore dell’andamento del paese: infatti se oggi i 76 mila posti vacanti sono pari al 10,6% della richiesta delle assunzioni previste (cioè 1 lavoratore su q10 non si riesce a trovare); nel 2008, prima della grande crisi, il numero era triplo.
 
A livello geografico, in Lombardia non si trovano ingegneri. Scorrendo le prime sette professioni destinate a laureati per le quali le imprese segnalano difficoltà di reperimento per carenza nell’offerta, ben sei sono occupate da dottori in ingegneria, particolarmente sentite in Lombardia. Il posto d’onore va agli Analisti di procedure informatiche (2.110 i ricercati, la metà dei quali introvabili), seguiti dai Progettisti di impianti per l’automazione industriale (670 totali, 210 di difficile reperimento), quindi i Tecnici specialisti di applicazioni informatiche (3.130, 540 dei quali ritenuti difficili da reperire). Molto richiesti anche i consulenti di gestione aziendale (ne servono 2.070, ne mancano all’appello 300).
 
Per quanto riguarda i diplomati invece il problema non è tanto nella domanda/offerta di titoli di studio ma nella scuola che non forma abbastanza e in competenze specifiche mancanti: così le imprese non trovano 750 dei 1.450 Addetti alla riscossione crediti, 440 dei quasi 2mila Installatori e montatori di macchinari e impianti industriali, 190 degli 870 Addetti agli stipendi e paghe, 220 dei 1.170 Tecnici elettronici e 560 dei 4.240 Conduttori di macchine utensili industriali. Tre principalmente i canali utilizzati dalle imprese per scovare questi lavoratori: gli operatori professionali, le banche dati aziendali, la conoscenza diretta. Per chi ha voglia di lavorare, per chi vuole costruirsi un curriculum, i dati del Sistema Informativo Excelsior rappresentano una miniera d’oro.

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