11feb

Lazio: crescono le imprese e le start-up innovative

Crescono le imprese nel Lazio. Secondo i dati Unioncamere da poco rilasciati, nella regione di Roma le imprese crescono al ritmo dell’1,8% annuo, col dato migliore di tutto il territorio nazionale.

 

La media di crescita italiana è infatti dello 0,51%. Nel Lazio, il saldo tra imprese iscritte e cessate è stato positivo per 11.175 unità e le imprese qui registrate al 31 dicembre 2014 hanno raggiunto le 628.790 unità (il 10,4% del totale nazionale). Nel 2014, nel Lazio sono nate 41.811 imprese e di contro ne sono cessate 30.636 con un saldo attivo di 11.175. Il Lazio batte così la Campania, con un tasso di crescita dell’1.04%, e perfino e la Lombardia con uno 0.93%.

 

“È un’ottima notizia- ha detto il presidente della regione Zingaretti”- siamo la prima regione in Italia e si tratta di un segnale importante di vitalità e di speranza per la nostra comunità. Un risultato che ci incoraggia ad andare avanti sulla strada dell’innovazione e del sostegno a nuove realtà imprenditoriali”.

 

Ma il Lazio si conferma territorio fertile anche per le start-up innovative.

Secondo i dati appena rilasciati dalla Camera di Commercio romana, a fine gennaio il Lazio è al terzo posto tra le regioni col maggior numero di start-up innovatice: 311 contro le 707 della Lombardia e le 363 dell’Emilia-Romagna. Se si analizzano meglio le start-up laziali, è interessante notare come per la maggior parte sono attive nella produzione di software, consulenza informatica e attivita’ connesse (96 aziende), ricerca scientifica e sviluppo (56 aziende), servizi di informazione e altri servizi informatici (35), commercio al dettaglio (12), fabbricazione di computer e appareccchiature elettroniche (10).

 

Le dimensioni delle start-up innovative laziali sono invece in linea con quelle nazionali: il 31,8% ha un fatturato fino a 100 mila euro e il 10,9% fino a 500 mila euro. Solo lo 0,3% arriva nella fascia tra i 2 e i 5 milioni di fatturato. La stragrande maggioranza delle start-up laziali poi dal punto di vista dell’occupazione è quasi un’impresa individuale: il 27% delle imprese hanno da 1 a 4 dipendenti, solo lo 0,3% hanno fino a 50 dipendenti. Giuridicamente, la stragrande maggioranza delle start-up laziali ha la forma di srl. L’83% usa infatti questa formula; solo il 10% sono srls, cioè srl a forma semplificata, e solo l’1,9% spa.

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