16nov

Le Pmi e il mistero delle tasse (totali) da pagare

Quante tasse paga una piccola-media azienda? il 44 per cento. Lo dice una ricerca del Consiglio nazionale dei Commercialisti, realizzata con l’Università di Genova.

 

Secondo la ricerca, appena presentata, nel quinquennio tra il 2009 e il 2013 il “tax rate” delle piccole e medie aziende italiane ha oscillato tra il 41 e il 51%. In particolare, il valore più alto del tax rate mediano è stato fatto registrare dalle grandi imprese nel 2011 ed è risultato pari a 53%, mentre il valore più basso è stato registrato nel 2012 dalle Piccole Imprese con il 38,7%.

 

Dati che paiono comunque bassi rispetto a quanto calcolato da altre organizzazioni: secondo il rapporto Doing Business 2015, il trattamento fiscale totale delle imprese italiane arriva alla cifra mostruosa del 65,4%. E infatti, il “tax rate” cui si riferiscono i commercialisti è in realtà “mediano”, taglia fuori i casi più estremi che spesso condizionano le medie.

 

Inoltre la ricerca esclude il settore finanziario e le micro imprese (imprese con meno di 10 addetti e meno di 2 milioni di euro di fatturato).  “Un carico fiscale davvero abnorme” – commenta il consigliere dell’ordine dei commercialisti Raffaele Marcello. “E’ ormai a tutti chiaro che il rafforzamento della ripresa in atto deve necessariamente passare da un alleggerimento consistente proprio del tax rate. Il super ammortamento messo in stabilità dall’esecutivo va nella giusta direzione, anche se sarebbe auspicabile una sua estensione anche agli immobili. Così come, ovviamente, è positivo il taglio dell’Ires, che ci auguriamo possa scattare già dal 2016”.

 

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