15mar

Occhio alla Pec, la posta certificata obbligatoria per tutte le piccole imprese

La Posta elettronica certificata, meglio nota con l’acronimo di Pec, diventerà presto obbligatoria per tutte le piccole imprese. Il termine ultimo di legge per mettersi in regola scatta infatti il prossimo 30 giugno 2013. Una notazione non da poco, visto che da questo adempimento saranno riguardate circa 3,5 milioni di imprese, che dovranno effettuare la comunicazione obbligatoria prevista per legge con qualche mese di anticipo rispetto al 13 dicembre 2013 previsto originariamente dalla legge. Ma andiamo per ordine e cerchiamo di capire innanzitutto a cosa serve questo nuovo strumento di comunicazione.

La posta elettronica certificata consente di comunicare con clienti e fornitori con le stesse garanzie ai fini legali di una raccomandata postale.

In particolare, oltre ad ottemperare agli obblighi di legge, utilizzando la Pec è possibile ottenere assicurazione di riservatezza, opponibilità a terzi e attestazione di invio e ricezione. Insomma una sorta di garanzia virtuale di tutti gli atti legali, o comunque di rilevanza giuridica, che vengono utilizzati all’interno di una piccola impresa. Tra l’altro per ottenere informazioni ancora più specifiche e dettagliate sulla Pec sarà bene in ogni caso consultare il sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale, dove nella sezione dedicata proprio alla posta certificata è possibile trovare tutta la normativa di riferimento e l’elenco pubblico di gestori con i relativi indirizzi Internet. E proprio a questo proposito, la procedura per ottenere un proprio indirizzo prevede che ci si debba rivolgere appunto a gestori autorizzati dalla legge, che a fronte di una specifica richiesta forniranno l’account necessario. L’invito che rivolgiamo a tutti è di dedicarci un minimo di tempo e di attenzione, per non farsi prendere dall’ansia e operare scelte affrettate.

Negli ultimi tempi infatti si susseguono le offerte di Pec a costi decisamente contenuti. Alcuni gestori ad esempio offrono l’account gratuito per il primo anno. Opportunità dunque da monitorare ed eventualmente sfruttare. Da sottolineare inoltre che ci sono alcuni Ordini professionali, che ad esempio garantiscono ai propri iscritti la Pec a costi molto contenuti. Tra l’altro è difficile fare esempi di possibili prezzi di una Pec perché molto dipende dalle scelte commerciali autonome di ogni singolo gestore, che prevedono spesso tutta una serie di servizi aggiuntivi compresi nell’offerta. Si va da uno spazio di memorizzazione maggiore, a funzionalità di archiviazione e rubrica fino alla possibilità di ricevere nella stessa casella anche messaggi di posta tradizionale. E’ bene ricordare infine che per le imprese di nuova costituzione, che si devono iscrivere al Registro delle imprese o annotare all’Albo delle imprese artigiane, l’indicazione dell’indirizzo Pec è obbligatorio e contestuale all’iscrizione. Dunque per chi ha già un’impresa attiva, c’è ancora qualche mese di tempo, per chi invece a breve vuole dar vita ad una propria impresa si tratta di un problema da risolvere prima possibile.

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